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In 2021 Italia primo produttore mondiale vino, Francia terza

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Image from askanews web site
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Roma, 8 set. (askanews) - Anche nel 2021 l'Italia manterrà il primato produttivo mondiale, seguita da Spagna e Francia, che scivola dal secondo al terzo posto a causa di un forte calo della produzione dovuto a un andamento climatico molto negativo a causa delle gelate. Lo ha detto Ignazio Sanchez, segretario generale del Ceev, durante la presentazione delle stime vendemmiali di Uiv, Assoenologi e Ismea.

Nel dettaglio, la produzione italiana, sebbene in calo del 9% a quota 44,5 milioni di tonnellate, si attesta comunque al primo posto mondiale. Seguita dalla Spagna a 39 milioni di ettolitri e un calo del 16% rispetto al 2020. A livello di prezzi, in Spagna vista la discesa della produzione i prezzi restano stabili o con una piccola crescita. Pesa moltissimo l'andamento climatico sulla produzione francese, che si ferma nel 2021 a 32,2 milioni di ettolitri, con un calo del 24% rispetto all'anno precedente. In Francia, però, nel 2021 crescono sia i consumi interni e sia prezzi medi, sia l'export a valore e a consumi.

Sul fronte degli altri paesi produttori europei, la produzione tedesca è in linea con la media degli ultimi anni a 8 milioni di ettolitri e -5%, un calo attribuibile sempre alle gelate e a un cattivo andamento climatico. Tendenzialmente stabile il Portogallo, con un aumento dell'1% a 6,5 milioni di ettolitri.

Guardando al resto del mondo, ha detto Sanchez, l'Argentina registra un -6,4%, l'Australia +18%, il Cile +15%, il Sud Africa +0,7% e la Nuova Zelanda -8,8%: da tenere presente che tutti questi cinque paesi insieme fanno la produzione italiana.

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