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3 regali finanziari per Natale

Morningstar
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Il Natale è diventata ormai una festa di famiglia incentrata sui consumi e in particolare sullo spendere soldi per rendere felici i nostri cari. I regali migliori non devono essere costosi, l’importante è che siano utili e di qualità superiore a quella che le persone stesse sceglierebbero. Come ad esempio regalare tè Earl Grey di alta qualità a qualcuno che normalmente usa bustine di tè economiche.

Che regalo scegliere?

I regali finanziari sono in questo senso in contraddizione rispetto allo spirito natalizio. Il messaggio al destinatario è che i soldi non devono essere spesi, ma possono essere conservati come risparmi o fatti crescere nei mercati finanziari. Tra questi è possibile individuare tre macrocategorie:

  • Il denaro è un regalo molto popolare, soprattutto per i giovani, poiché può essere speso per qualsiasi cosa. Studi scientifici affermano che generalmente i regali di Natale sono valutati dal destinatario meno rispetto al costo che hanno per chi li fa. Da questo punto di vista è più probabile che il denaro contante venga apprezzato di più rispetto a pacchetti più grandi. D'altra parte, però, regalare dei soldi potrebbe essere percepito come una mancanza di immaginazione e la maggior parte delle persone perderebbe il divertimento e la sorpresa di scartare i pacchi se tutti i regali fossero delle buste con del denaro contante.

  • Le singole azioni sono un'alternativa ad alto rischio tra i regali finanziari. Il vantaggio principale è che anche un piccolo investimento può crescere fino a diventare una fortuna, se si sceglie il titolo giusto e/o si ha la pazienza di aspettare per molti anni. Una specie di lotteria, insomma, ma con migliori probabilità di successo. Investire in equity è diventato meno costoso e ricevere in regalo un piccolo pezzo di un portafoglio azionario può anche aiutare a creare interesse su come funziona l'economia e perché alcuni investimenti siano più redditizi di altri.

  • I fondi azionari globali, dal canto loro, offrono la massima diversificazione pur mantenendo lo stesso rendimento atteso delle azioni individuali. Per qualcuno potrebbe sembrare più noioso, per altri più sicuro. In particolare, gli ETF (fondi indicizzati a basso costo) sono adatti per investimenti nel lungo termine e di somme maggiori. Questa è probabilmente la scelta più gettonata delle tre, se l'obiettivo è aiutare i parenti più giovani a costruire un risparmio per futuri studi universitari o per il loro primo appartamento.

Di Jonas Lindmark

Autore: Morningstar Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online