Italia Markets close in 1 hr 19 mins

Nutella diventa un francobollo

E’ uno dei brand italiani più amati nel mondo e quest’anno compie 50 anni. Così, per la celebrazione del suo primo mezzo secolo, a Nutella è dedicato un francobollo che sarà in circolazione a partire da oggi, per la serie tematica “le eccellenze del sistema produttivo ed economico”. Il francobollo, realizzato dalla Zecca dello Stato, si presenta a sfondo dorato e riporta l’immagine di un vasetto di Nutella, con la scritta “1964”.

 

Proprio nel 1964, infatti, il primo barattolo di Nutella ha visto la luce, in una fabbrica Ferrero ad Alba, in provincia di Cuneo. Nonostante fosse stata pensata già negli anni ’20, per venire incontro alle esigenze di una popolazione povera e bisognosa di una merenda a basso costo, la crema alla nocciola nasce dalle intuizioni di Michele Ferrero, che le ha cambiato il nome rispetto a quello di “Supercrema” assegnatogli dal padre e, nel giro di mezzo secolo, ne ha fatto un prodotto presente sulle tavole di tutto il mondo, testimoni le 365 mila tonnellate di prodotto vendute ogni anno in 75 paesi diversi. Nutella è oggi prodotta in 11 stabilimenti della Ferrero sparsi in tutto il mondo.

 

Nonostante il successo planetario, tuttavia, la Ferrero resta un’azienda a trazione familiare, con un forte radicamento sul territorio piemontese, da cui nasce e nel quale festeggerà alla grande l’anniversario con una due-giorni interamente dedicata all’occasione. Ma i festeggiamenti si svolgeranno anche in molti altri paesi, addirittura 50, tra cui Canada, Francia, Germania, Russia, Polonia, Usa e Emirati Arabi.

Ecco come è stata festeggiato il cinquantenario di Nutella in tutto il mondo:

La prima apparizione pubblicitaria della Nutella risale al Carosello del 1967, dove il marchio appare come sponsor delle letture dal libro 'Cuore' di Edmondo de Amiciis. Passando per la crisi degli anni Settanta Nutella si avvicinerà poi sempre più all’immaginario familiare della fetta di pane spalmata, a cui oggi tutti quanti la abbiniamo, fino al motto “che mondo sarebbe senza Nutella”, degli ultimi anni.