Domani a Piazza Affari: ancora un nulla di fatto per il Ftse Mib

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DAN.MI24,460,13
BIDU157,23+1,76
F.MI8,750,12
FTSEMIB.MI21.584,47+49,95

Seduta a due facce quella odierna per le Borse europee che nella prima parte della giornata hanno cercato di spingersi ancora in avanti, salvo poi registrare una brusca inversione di rotta nel pomeriggio. A salvarsi dalle vendite è stato il Ftse100 che è salito dello 0,5%, mentre il Dax30 e il Cac40 (Parigi: ^FCHI - notizie) sono scesi rispettivamente dello 0,51% e dello 0,15%. In luce verde Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) fermarsi appena sopra la parità con un lieve progresso dello 0,07% a 16.071 punti, dopo aver toccato un massimo a 16.371 e ujn minimo a 15.973 punti. L’indice ha fatto segnare quest’oggi minimi e massimi leggermente crescenti rispetto alla vigilia, mantenendosi comunque sostanzialmente nello stesso range già esplorato nelel ultime sedute. La falsa rottura di area 16.000 ha permesso al Ftse Mib di tentare il superamento di area 16.300, ma il fallimento di questo tentativo ha riportato i corsi a poca distanza dall’area dei 16.000. Lo scenario non cambia rispetto a quanto già delineato nelle ultime sedute e prosegue quella fase attendista in vista delle novità che dovrebbero arrivare in merito alla soluzione della crisi del debito in Europa. Nuovi spunti rialzisti si avranno con la tenuta di area 16.000 e con il superamento dei 16.300 punti, oltre i quali l’attenzione si sposterà sui recenti massimi di periodo in area 16.600. E’ probabile però che il mercato si spinga altre oltre in direzione dei 17.000 punti, con eventuali estensioni rialziste fin verso i 17.300/17.500 nella migliore delle ipotesi. Al ribasso sotto i 16.000 punti sarà da monitorare il sostsegno dei 15.800, visto che il supporto successivo lo troviamo in area 15.650/15.500. Sarà l’abbandono di quest’ultima fascia di prezzo ad aumentare l’incertezza, alimentando il rischio di una flessione più marcata in direzione dei 15.000 punti.

, Nella giornata di domani, sul fronte macro Usa saranno diffuse le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero rimanere invariate a 403mila unità. Per il dato preliminare del Prodotto Interno Lordo del primo trimestre si parla di un rialzo del 2,3%, in progresso rispetto all‘1,3% dei tre mesi precedenti. In agenda anche l’indice home pending sales, relativo cioè alle vendite di case con contratti in corso, che in riferimento al mese di settembre dovrebbe mostrare un calo dell’1%, in lieve recupero rispetto alla flessione dell‘1,2% precedente. Sul versante societario segnaliamo per domani i risultati del terzo trimestre di Baidu (NasdaqGS: BIDU - notizie) .com.

In Europa si guarderà al dato definitivo della fiducia dei consumatori che ad ottobre dovrebbe attestarsi a -19,9 punti, in linea con l’indicazione preliminare.

Inoltre sarà diffuso il dato preliminare dell’inflazione in Germania dove ad ottobre si prevede un rialzo dello 0,1%.

A Piazza Affari si conosceranno i risultati del terzo trimestre di ENI (EUREX: E1NT.EX - notizie) , Fiat auto (Milano: F.MI - notizie) e Fiat Industrial e tra i titoli a minore capitalizzazione chiamati allo stesso appuntamento troviamo: Cofide (Milano: COF.MI - notizie) , D’Amico e Indesit. Sempre domani sono previste le assemblee di Yorkville, A.S.Roma e Danieli (Milano: DAN.MI - notizie) per l’approvazione dei dati di bilancio.

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Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 21.586,92 0,24% 14:54 CEST
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Dax 9.377,87 0,64% 14:40 CEST
Dow Jones 16.424,85 +1,00% 16 apr 22:31 CEST
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