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A2A non commenta ipotesi stampa cessione asset gas Unareti fuori Milano e Brescia

·2 minuto per la lettura
Logo A2A.

MILANO (Reuters) - A2A non commenta le indiscrezioni stampa odierne secondo cui avrebbe affidato un mandato a Rothschild per studiare una possibile valorizzazione degli asset di distribuzione del gas, gestiti da Unareti.

Secondo il quotidiano MF, che ha riportato l'indiscrezione, la superutility lombarda manterrebbe gli asset Unareti che fanno riferimento a Milano e Brescia.

Una fonte vicina al dossier rileva che si tratterebbe comunque di Atem "dove A2A è fortemente minoritaria e quindi non strategici perché non sinergici con la gestione della rete di A2A".

Il quotidiano scrive che la Rab (regulatory asset base) della rete in vendita in sette regioni fra Nord e Centro-Sud potrebbe valere intorno ai 100 milioni di euro.

Fra i possibili interessati, Italgas, 2i rete Gas e altre utility quotate.

Il numero uno di Italgas, Paolo Gallo, ha sempre detto la società guarda ovunque ci siano asset in vendita. E' quindi molto probabile che il gruppo possa essere interessato a partecipare alla gara, anche se in questo momento è focalizzato sulla Grecia.

Lo scorso 15 luglio Italgas e la società ceca EP Investment Advisors hanno presentato due offerte vincolanti per una quota di maggioranza nella controllata statale Depa Infrastructure, rete di distribuzione del gas del paese.

In Borsa il titolo A2A sale dell'1,55% a 1,69 euro allineato all'andamento dell'indice delle blue chip FTSE Mib.

Secondo gli analisti di Intesa Sanpaolo, "la potenziale cessione sarebbe in linea con la strategia della società, che punta a cessioni per circa 500 milioni di euro nel 2021-22 con addzionali 600 milioni nel 2023-30 con l'obiettivo di finanziare la crescita organica e l'M&A, mentre gli asset di distribuzione del gas rappresentano uno dei driver meno importanti nella crescita del gruppo nel prossimo decennio".

Equita sottolinea che "si tratterebbe di una piccola porzione di rete, la Rab della distribuzione gas è di 1,5 miliardi e sarebbe coerente con l'obiettivo del gruppo di focalizzarsi sulla parte Energy Transition e Circular Economy, valorizzando le reti gas".

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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