Italia markets open in 4 hours 20 minutes
  • Dow Jones

    29.823,92
    +185,32 (+0,63%)
     
  • Nasdaq

    12.355,11
    +156,41 (+1,28%)
     
  • Nikkei 225

    26.756,37
    -31,17 (-0,12%)
     
  • EUR/USD

    1,2082
    +0,0003 (+0,02%)
     
  • BTC-EUR

    15.421,70
    -119,67 (-0,77%)
     
  • CMC Crypto 200

    366,11
    -13,75 (-3,62%)
     
  • HANG SENG

    26.562,25
    -5,43 (-0,02%)
     
  • S&P 500

    3.662,45
    +40,82 (+1,13%)
     

Abi: sforzo di tutti per evitare esplosione crediti deteriorati

Glv
·1 minuto per la lettura

Roma, 30 ott. (askanews) - È necessario uno sforzo collettivo per evitare "esplosioni di crediti deteriorati" a causa della crisi economica. Lo ha sottolineato il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, secondo cui "le banche fanno e debbono fare prudenziali accantonamenti per ogni tipo di rischio. Ogni sforzo deve essere fatto da istituzioni, imprese e banche per prevenire esplosioni di crediti deteriorati che non debbono essere conseguenza di sottovalutazioni di rischi e di norme troppo rigide". "Pure le scadenze delle moratorie - ha spiegato il numero uno di Palazzo Altieri - devono essere ripensate col prolungamento della pandemia. È indispensabile non interrompere troppo presto le misure per famiglie e imprese nella prolungata emergenza: è utile a tutte le imprese che i prestiti garantiti non si esauriscano il 31 dicembre e possano essere chiesti fino al 30 giugno, come permesso dalla Ue". "Le banche - ha aggiunto Patuelli - sono imprese che debbono poter tornare ad avere rapporti ordinari con i propri azionisti: se, dopo prudenti e lungimiranti accantonamenti, producono utili e possiedono solidi indicatori patrimoniali anche prospettici, sotto il controllo delle autorità di vigilanza come prima della pandemia, debbono poter distribuire dividendi".