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Achille Lauro duetta con Emma nel suo terzo quadro e conquista tutti: "Arte pura"

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
·1 minuto per la lettura
Achille Lauro duetta con Emma nel suo terzo quadro e conquista tutti: "Arte pura"
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“Questa notte sarò il genere più incompreso della Storia, il pop”: queste le parole di Achille Lauro poche ore prima della sua terza esibizione sul palco dell’Ariston. L’artista ha realizzato un nuovo ‘quadro’, dedicato appunto al pop, accompagnato dall’attrice Monica Guerritore e dalla cantante Emma. “Dio benedica gli incompresi”, è la preghiera che ha chiuso la terza performance dell’ospite fisso del festival. Entusiasti i commenti dei telespettatori sui social: “Achille Lauro, sei poesia, sei arte”, ha scritto qualcuno.

Lauro ha affermato che il suo, in questo Festival di Sanremo, è un viaggio attraverso cinque generi musicali raccontati con altrettante canzoni e performance. “Ho raccontato il glam rock, non vestendo i panni di un personaggio, ma incarnandone l’essenza. Sono stato il rock and roll per rivivere la leggerezza e la sensualità degli anni ’50. Il mio sarà un viaggio nei generi musicali, i quadri ne saranno i contenitori”.

“Generi - ha sottolineato Lauro - che hanno definito e influenzato non solo la mia sensibilità di artista ma anche la percezione che la gente aveva di sé e del mondo”. Ogni genere “rappresenta un’epoca, un modo di vivere e di pensare: un momento di rottura e di cambiamento. La musica ancora oggi ne è il motore. Ha cambiato il modo di pensare, di vestire, di ballare, di interpretare la realtà e di esprimersi. Ha legittimato la ribellione, la libertà e ha aperto le porte all’individualità”.

“Le mie benedizioni sono in realtà un invito a vivere la vita con il senso che ognuno desidera, - ha proseguito Lauro -, realizzare i propri sogni, nella totale libertà”.

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Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.