Italia Markets closed

Acquisto casa ristrutturata da un’impresa terza: il bonus al 50%

Federica Pace
 

Cosa dice la normativa fiscale in materia di detrazione per l’acquisto di un immobile ristrutturato anche se i lavori sono stati svolti da un'impresa terza rispetto a quella di costruzione e ristrutturazione? A chiarirlo è l’ Interpello n.279 dell’Agenzia delle Entrate pubblicato in data 19 luglio 2019. Scopriamo meglio i dettagli!

Detrazioni Acquisto casa ristrutturata da un’impresa terza: quesito dell’istante

Con l’ interpello n.279 del 19 luglio 2019 , l’Agenzia delle Entrate ha chiarito una volta per tutte che non si perde la detrazione del 50% se i lavori sono stati effettuati da un’impresa terza rispetto a quella di costruzione e ristrutturazione che ha venduto la casa.

L’amministrazione fiscale ha fornito chiarimenti sul bonus del 50% per chi acquista case oggetto di ristrutturazione.

Il quesito è stato posto da un soggetto istante, il quale ha sottoscritto un contratto di compravendita, sottoposto a condizione sospensiva, avente ad oggetto un immobile ad uso abitativo, sito in un edificio attualmente di proprietà della società ALFA.

Ai sensi dell’ articolo 3, d) del DPR n. 380 del 2001 , l’intero edificio è stato oggetto di ristrutturazione edilizia e di interventi di restauro e di risanamento conservativo.

Attraverso la concessione di appalti ad imprese che hanno provveduto a svolgere tutti i lavori di restauro e di risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, ALFA ha eseguito indirettamente i lavori.

Dal momento che l’acquisto definitivo dell’unità immobiliare da parte del soggetto istante avverrà entro diciotto mesi dalla data di termine dei lavori, ecco il quesito posto:  

Si può beneficiare dell’agevolazione prevista dal comma 3 dell’articolo 16-bis del DPR n. 917 del 1986?” In buona sostanza, è possibile fruire della detrazione “in ragione di un’aliquota del 36 per cento del valor degli interventi eseguiti, che si assume in misura pari al 25 per cento del prezzo dell’unità immobiliare […] e, comunque, entro l’importo massimo di 48.000 euro”.

Acquisto casa ristrutturata: ecco i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Come anticipato, l’articolo 16-bis, terzo comma, del DPR n. 917 del 1986 (TUIR) sancisce che il bonus ristrutturazioni del 50% è riconosciuto anche a chi acquista una casa ubicata in un fabbricato sul quale sono stati svolti interventi di restauro e di risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia.

Ma l’articolo 16-bis dispone che la detrazione spetta a condizione che siano stati effettuati interventi di restauro e risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia sull’intero fabbricato e che l’unità immobiliare sia ceduta dall’impresa di costruzione o di ristrutturazione immobiliare o dalla cooperativa che ha eseguito gli interventi, entro 18 mesi dalla data del termine dei lavori.

Rispondendo al contribuente, l’Agenzia delle Entrate amplia il concetto di “impresa di costruzione o ristrutturazione immobiliare”, includendo anche quelle che vendono case situate in immobili ristrutturati da imprese terze alle quali sono stati appaltati i lavori.

La detrazione può essere fruita in sede di dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui i lavori sono stati terminati.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online