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Acquisto di mobili con l'appartamento, come gestirlo?

Guido Gazzola, dottore commercialista
Acquisto di mobili con l'appartamento, come gestirlo?

Domanda:
Stiamo acquistando un immobile tramite agenzia (valore 200mila euro). Firmato il compromesso e ottenuto il mutuo, abbiamo fissato il rogito a fine settembre. Nel frattempo abbiamo trovato un accordo, direttamente con il proprietario dell'appartamento, per acquistare anche alcuni mobili per il valore di 5mila euro. Vorrei capire qual è la formula per ufficializzare l'acquisto dei mobili su cui si applica la minore tassazione: inserirlo nel rogito oppure procedere a una scrittura separata? E quanto ci troveremmo a pagare noi e il proprietario? Infine: in caso sia meglio ricorrere a una scrittura separata, come si procede? Chiedo un suo consiglio per capire qual è il modo migliore per fare risultare questa cifra.

Risposta dell'esperto:
L’imposta di registro, e le altre imposte indirette sui trasferimenti, c.d. imposte ipocatastali, colpiscono gli atti giuridici che devono o che possono essere registrati, senza tenere conto della forma apparente o del nome con cui sono denominati, ma tenendo conto della sostanza: in particolare, “se un atto contiene più disposizioni che non derivano necessariamente per la loro intrinseca natura le une dalle altre, ciascuna di esse è soggetta ad imposta come se fosse un atto distinto” (art. 20 e 21 Testo unico imposta di registro).Ciò premesso, volendo ufficializzare la vendita dei mobili per il valore di 5.000 euro, inevitabilmente si creerebbero due atti – la vendita dell’immobile e la vendita dei mobili – soggetti autonomamente ad imposta di registro, nonostante siano trascritti nei medesimi fogli di fronte al notaio.E’ quindi necessario optare per la conclusione del contratto di compravendita dei mobili tramite scambio di corrispondenza, in cui il proponente invia la proposta sottoscritta con allegata lettera di accettazione da far restituire debitamente sottoscritta. Per espressa previsione normativa (art. 1 tar. Parte II Dpr 131/86) questi contratti formatisi per corrispondenza, aventi ad oggetto fra l’altro trasferimenti a titolo oneroso della proprietà di beni diversi dagli immobili, sono sottoposti a registrazione solo in caso d’uso.