Italia markets open in 3 hours 7 minutes
  • Dow Jones

    33.876,97
    +586,89 (+1,76%)
     
  • Nasdaq

    14.141,48
    +111,10 (+0,79%)
     
  • Nikkei 225

    28.820,70
    +809,77 (+2,89%)
     
  • EUR/USD

    1,1916
    -0,0009 (-0,07%)
     
  • BTC-EUR

    27.733,21
    -1.639,83 (-5,58%)
     
  • CMC Crypto 200

    798,61
    -51,73 (-6,08%)
     
  • HANG SENG

    28.506,82
    +17,82 (+0,06%)
     
  • S&P 500

    4.224,79
    +58,34 (+1,40%)
     

Adesso è ufficiale: la UEFA apre un'indagine su Real Madrid, Barcellona e Juventus

·1 minuto per la lettura

La notizia era nell’aria, ma adesso c’è l’ufficialità (riportata anche da Calcio e Finanza): la UEFA ha avviato un’indagine disciplinare verso quelle squadre che militano ancora nel progetto della Superlega, ovvero Real Madrid, Barcellona e Juventus. Il massimo organo europeo calcistico lo ha annunciato in un comunicato nel quale si legge che: “In conformità con l’Articolo 31 (4) del Regolamento Disciplinare UEFA, gli ispettori disciplinari e etici della UEFA sono stati oggi incaricati di condurre un’indagine disciplinare su una potenziale violazione del quadro giuridico della UEFA da parte di Real Madrid CF, FC Barcelona e Juventus FC in relazione al cosiddetto progetto Superlega”. La vicenda è appena iniziata e eventuali sviluppi saranno rivelati più avanti, come afferma la stessa UEFA: “Ulteriori informazioni su questo argomento saranno rese disponibili a tempo debito”.

I tre club colpiti, infatti, non hanno ancora pubblicamente rinunciato alla Superlega e, a differenza delle altre società coinvolte, non avevano stretto accordi con la Uefa per il reintegro: “Nel prosieguo, la UEFA si è riservata tutti i diritti di intraprendere qualsiasi azione che ritenga appropriata contro quei club che hanno finora rifiutato di rinunciare alla cosiddetta Superlega". Ricordiamoci che Inter, Milan, Atletico Madrid e i sei club inglesi avevano formalmente rinunciato alla Superlega, stringendo un accordo con la UEFA, come quest’ultima aveva rivelato: “La questione sarà prontamente deferita ai competenti organi disciplinari della UEFA”.

Il presidente della UEFA Aleksander Ceferin, poi, aveva aggiunto in merito: “Questi club hanno riconosciuto rapidamente i loro errori e hanno agito per dimostrare il loro futuro impegno per il calcio europeo. Lo stesso non si può dire per i club che rimangono coinvolti nella cosiddetta “Superlega” e la UEFA tratterà successivamente con loro”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli