Italia Markets close in 1 hr 33 mins
  • FTSE MIB

    22.250,73
    +105,67 (+0,48%)
     
  • Dow Jones

    29.866,29
    -179,95 (-0,60%)
     
  • Nasdaq

    12.053,85
    +17,06 (+0,14%)
     
  • Nikkei 225

    26.296,86
    +131,27 (+0,50%)
     
  • Petrolio

    45,33
    +0,42 (+0,94%)
     
  • BTC-EUR

    16.149,47
    -44,05 (-0,27%)
     
  • CMC Crypto 200

    380,95
    +10,43 (+2,82%)
     
  • Oro

    1.815,80
    +11,20 (+0,62%)
     
  • EUR/USD

    1,1910
    +0,0014 (+0,1191%)
     
  • S&P 500

    3.622,15
    -13,26 (-0,36%)
     
  • HANG SENG

    26.669,75
    +81,55 (+0,31%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.502,09
    -5,89 (-0,17%)
     
  • EUR/GBP

    0,8910
    +0,0008 (+0,09%)
     
  • EUR/CHF

    1,0834
    +0,0002 (+0,02%)
     
  • EUR/CAD

    1,5497
    +0,0041 (+0,27%)
     

Affetta da diabete fa il tampone, ma i risultati non arrivano

·2 minuto per la lettura
Coronavirus
Coronavirus

Una donna diabetica si è sottoposta a tampone dopo alcuni preoccupanti sintomi correlabili al coronavirus. I risultati non sono mai arrivati. Il test si è svolto lo scorso 12 ottobre. La donna avrebbe mostrato sintomi quali febbre e dolori muscolari. La sventurata, avendo paura di essere stata contagiata dal Covid-19, si è quindi recata presso il drive in di Guidonia per effettuare un tampone rapido. La protagonista della vicenda, tramite alcune dichiarazioni riportate da FanPage, ha dichiarato: “Dopo cinque ore di attesa mi hanno fatto il tampone, dicendomi che il responso sarebbe arrivato entro 24 ore, con un Sms sul cellulare”.

Tampone su diabetica: e i risultati?

Una donna diabetica che mostrava sintomi quali dolori muscolari e febbre, temendo di essere stata contagiata dal coronavirus, ha deciso di sottoporsi a tampone rapido presso il drive in di Guidonia. I risultati non sono mai arrivati. La donna, nel corso dell’attesa, è stata molto male, tanto da non riuscire ad alzarsi dal letto. Per fortuna il marito non ha presentato sintomi.

Nessuna risposta dall’Asl

La donna ha dichiarato: “Sono un soggetto a rischio perché diabetica, quindi sono preoccupata per la situazione”. Ha poi continuato: “Dalla Asl Roma 5 non abbiamo ricevuto alcuna risposta, nonostante le telefonate e le decine di email inviate all’indirizzo da loro indicato per il sollecito di referti”. Neanche il numero di emergenza nazionale 1500 ha fornito risposta. Lo scorso 26 ottobre la donna si è sottoposta a un tes sierologico di sua volontà. Il risultato è stato positivo. La paziente ora versa in condizioni buone, ma visto l’esito positivo del sierologico ha dovuto sottoporsi a un secondo tampone. La donna, nell’attesa dei nuovi risultati, ha lamentato: “Io e la mia famiglia siamo in isolamento preventivo dal 12 ottobre, praticamente prigionieri in casa, senza sapere nulla”.