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Agcom: prosegue diffusione linee ultrabroadband, sono oltre il 60%

Voz

Roma, 16 lug. (askanews) - I dati dell'Osservatorio sulle Comunicazioni, diffusi oggi dall'Autorit per le Garanzie nelle Comunicazioni evidenziano come a fine marzo 2020, nella rete fissa, gli accessi complessivi si siano ridotti di circa 140 mila unit rispetto al trimestre precedente, e di quasi 700 mila unit rispetto a marzo 2019. In continuit con quanto emerso nei precedenti aggiornamenti dell'Osservatorio, vengono rilevati significativi cambiamenti nella composizione delle tecnologie utilizzate per la fornitura del servizio: infatti, se nel marzo 2016 quasi l'88% degli accessi alla rete fissa era in rame, dopo quattro anni questi sono scesi al 44,3% (con una flessione di 9,2 milioni di linee).

Nel periodo osservato (marzo 2016-marzo 2020), sono cresciuti gli accessi tramite tecnologie qualitativamente migliori, in particolare quelle in tecnologia FTTC (+6,8 milioni di unit), FTTH (+950 mila) e FWA (+ 600 mila). Tale dinamica, si legge, si riflette in un aumento delle prestazioni in termini di velocit di connessione commercializzate: le linee che usano le tecnologie pi performanti hanno superato il 60% del totale delle linee a larga banda, il cui quadro competitivo vede Tim quale maggiore operatore con il 42,8%, seguito da Vodafone con il 16,5%, e da Fastweb (15,0%) e Wind Tre (13,8%).

Nel segmento della rete mobile, le sim complessive (103 milioni a marzo 2020) su base annua risultano in flessione di circa 1 milione; le sim M2M sono cresciute di 2,8 milioni, mentre quelle "solo voce" e "voce+dati" si sono ridotte di 3,8 milioni di unit. Tim si conferma market leader (29,6%), seguita da Vodafone (28,8%) e Wind Tre (26,9%) mentre il nuovo entrante Iliad rappresenta il 5,6% del mercato. Considerando il solo segmento delle sim "human", ovvero escludendo le M2M, il nuovo operatore raggiunge il 7,4%, mentre Wind Tre, nonostante una quota in calo di 2,8 punti percentuali su base annua, rimane il principale operatore con il 29,3%. Prosegue a ritmi sostenuti la crescita della larga banda mobile: primo trimestre del 2020 oltre il 70% delle linee human ha effettuato traffico dati, con un consumo medio unitario di dati stimabile in circa 8,5 GB/mese in crescita del 58% rispetto a marzo 2019.(Segue)