Italia markets open in 1 hour 43 minutes
  • Dow Jones

    34.479,60
    +13,40 (+0,04%)
     
  • Nasdaq

    14.069,42
    +49,12 (+0,35%)
     
  • Nikkei 225

    29.109,05
    +160,32 (+0,55%)
     
  • EUR/USD

    1,2107
    0,0000 (-0,00%)
     
  • BTC-EUR

    32.522,07
    +3.461,12 (+11,91%)
     
  • CMC Crypto 200

    980,98
    +39,17 (+4,16%)
     
  • HANG SENG

    28.842,13
    +103,23 (+0,36%)
     
  • S&P 500

    4.247,44
    +8,26 (+0,19%)
     

Agendia presenta all’ASCO 2021 dati riguardanti l’innovativo studio FLEX che mostrano l’utilità di MammaPrint e BluePrint in una varietà di popolazioni di pazienti

·8 minuto per la lettura
  • L’analisi della trascrittoma di tumori al seno ER+ non ha mostrato alcuna differenza sostanziale nell’espressione genica fra tumori in donne di età inferiore e superiore a 50 anni

  • L’analisi della trascrittoma conferma che i profili di espressione genica da tumori basali BluePrint ER+ e ER- sono molto simili, offrendo informazioni clinicamente utili a fini decisionali per guidare le decisioni su trattamenti neoadiuvanti

  • Entro la fine del 2021 il registro di casi reali FLEX arruolerà 10.000 pazienti con carcinoma mammario, con l’obiettivo finale di arruolarne in tutto 30.000

Agendia, Inc., leader mondiale nel settore dell’oncologia di precisione per il trattamento di tumori al seno, ha annunciato di avere presentato oggi, nel corso dell’edizione 2021 del convegno annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO), nuovi dati dal suo registro FLEX nazionale, il primo di questo tipo.

Lo studio FLEX è diretto da vari medici statunitensi e utilizza un’infrastruttura condivisa per lo sviluppo e l’indagine di ipotesi relative a set secondari mirati di pazienti basati su dati del trascrittoma e annotati con oltre 800 elementi di dati clinici. FLEX consente a gruppi diversi di pazienti e ai loro medici di partecipare a una sperimentazione clinica anche se non vivono presso un importante centro di ricerca.

"FLEX ha continuato a mostrare la sua utilità tramite l’enorme quantità di dati in crescita accessibili da noi oncologi e ricercatori", spiega Cynthia X. Ma, MD, PhD, oncologa e sperimentatrice principale FLEX presso la Washington University School of Medicine di St. Louis. "La natura collaborativa del registro dà ai medici la possibilità di indagare a livello nazionale le ipotesi formate nella nostra attività reale, per rispondere a domande sia di importanza clinica che di interesse scientifico. La profondità e il significato clinico dei nostri risultati vengono avvertiti nell’intera comunità delle persone interessate ai carcinomi mammari".

In occasione dell’ASCO 2021, tenutosi in formato virtuale, Agendia e i suoi collaboratori nella ricerca hanno presentano un aggiornamento generale sullo studio FLEX, attualmente nella fase di arruolamento, in un poster intitolato "The FLEX real-world data platform explores new gene expression profiles and investigator-initiated protocols in early stage breast cancer" ("La piattaforma di dati su casi reali FLEX esplora nuovi profili di espressione genica e protocolli iniziati dagli sperimentatori nella fase iniziale dei tumori al seno").

L’efficacia di FLEX nel rispondere a domande di natura clinica importanti e urgenti è stata illustrata dai dati presentati in un poster intitolato "Whole transcriptome analysis comparing HR+ HER2- breast cancer tumors from patients <50 years and >50 years" ("Analisi della trascrittoma per un confronto tra tumori al seno HR+ HER2- in pazienti di età <50 anni e >50 anni"). Lo studio ha mostrato che l’analisi della trascrittoma non ha individuato alcuna differenza sostanziale nell’espressione genica fra tumori R+/HER2- in donne con carcinoma mammario, indipendentemente dalla loro età (superiore o inferiore a 50 anni). I dati supportano la probabile spiegazione che l’apparente beneficio dipendente dall’età della chemioterapia in donne di età inferiore a 50 anni con cancro genomicamente a basso rischio, osservato in studi recenti, non è dovuto a differenze biologiche intrinseche nel cancro stesso, ma piuttosto a differenze negli effetti indiretti della chemioterapia sulla paziente. Questo risultati rafforzano l’esigenza essenziale di arrivare a una decisione condivisa dalla paziente e dal suo medico, utilizzando il profilo di espressione genomica della paziente nell’ambito di un piano di trattamento informato.

"Siamo estremamente lieti di presentare un’analisi basata sull’età della genomica nella fase iniziale del tumore al seno, che ha attratto così tanta attenzione nell’ultimo paio d’anni", commenta Cathy Graham, MD, FACS, Direttrice del Breast Surgery, Glenn Family Breast Center del Winship Cancer Institute presso l’Emory Saint Joseph’s Hospital, e autrice principale di un poster FLEX focalizzato sull’analisi basata sull’età. "La tendenza emersa, che suggerisce che il vantaggio della chemioterapia osservate in donne giovani potrebbe essere un effetto collaterale della soppressione ovarica – non necessariamente gli effetti citotossici della chemioterapia su un tumore – viene rilevata di nuovo in questi risultati e va considerata quando sono disponibili alternative potenzialmente meno aggressive".

Vari sperimentatori FLEX, tra cui Joyce O’Shaughnessy, MD, Co-direttrice del Breast Cancer Research e Direttrice del Breast Cancer Prevention Research presso il Baylor-Sammons Cancer Center e per la rete The US Oncology Network, e membro del Scientific Advisory Board for US Oncology Research Network (il consiglio di consulenza scientifica per la rete di ricerca oncologica degli Stati Uniti), hanno presentato ulteriori dati di significato clinico riguardanti il tumore al seno ER+ ad alto rischio nel poster intitolato "Molecular profiles of genomically High Risk ER+ HER2- breast cancer tumors classified as functionally Basal or Luminal B by the 80-gene signature" ("Profili molecolari di tumori del seno ER+ HER2- genomicamente ad alto rischio classificati come funzionalmente basali oppure luminali B tramite la signature di 80 geni"). Questo studio ha delineato l’identificazione eseguita da BluePrint di un sottogruppo di tumori ER+ ad alto rischio che sono genomicamente basali e ha mostrato che l’analisi dei profili di espressione della trascrittoma rivela che questi tumori sono biologicamente più vicini a quelli basali ER- (e a quelli tripli negativi) rispetto ai tumori luminali ER+. I tumori basali ER+ potrebbero quindi richiedere una terapia più aggressiva rispetto a quelli luminali ER+, confermando che BluePrint fornisce informazioni clinicamente utili a fini decisionali oltre alla subtipologia patologica e potrebbe guidare a decisioni di trattamento neoadiuvante.

Un altro studio dal database FLEX ha analizzato la correlazione fra una tradizionale caratteristica patologica di prognosi scadente, invasione linfovascolare (LVI, lymphovascular invasion) e pattern di espressione genica. Lo studio, intitolato "Gene expression associated with lymphovascular invasion and genomic risk in early-stage breast cancer" ("Espressione genica associata a invasione linfovascolare e rischio genomico in carcinoma mammario nella fase iniziale") è stato presentato da Nina D’Abreo, MD, direttrice medica del programma per i tumori al seno presso il Winthrop University Hospital, Perlmutter Cancer Center, e alcuni suoi colleghi, e ha mostrato che le possibili informazioni prognostiche ottenute dalla presenza o assenza di espressione genica di LVI sono state probabilmente già acquisite da MammaPrint e BluePrint. È importante tenere presente che la presenza o assenza di LVI nei tumori a basso rischio MammaPrint non è stata associtata ad alcuna differenza distinguibile nell’espressione genica del trascrittoma. La LVI attualmente è esclusa dalla maggior parte delle valutazioni del rischio clinico di carcinoma mammario e sebbene ulteriori studi valuteranno gli esiti clinici, questi dati suggeriscono che MammaPrint e BluePrint possono essere in grado di colmare un’attuale lacuna nella stratificazione di tumori al seno nella fase iniziale.

Lo studio FLEX prospettico, su grande scala di Agendia continua a fornire una ricca fonte di dati da prove di casi reali in una delle ricerche sul carcinoma mammario più dinamiche e inclusive finora mai condotte, sottolineando la missione dell’azienda: contribuire a guidare la diagnosi e la terapia personalizzata del tumori al seno per tutte le pazienti.

Informazioni su Agendia

Agendia è una società specializzata nell’oncologia di precisione con sede a Irvine, California, impegnata a offrire alle pazienti con carcinoma mammario nella fase iniziale e ai loro medici le informazioni di cui hanno bisogno per prendere decisioni ottimali per l’intera terapia. Attualmente offre due test per il profilo genomico disponibili sul mercato, supportati dai massimi livelli di prove cliniche e di casi reali, che forniscono informazioni genomiche complete utilizzabili per individuare il trattamento più efficace del carcinoma mammario per ciascuna paziente.

MammaPrint®, il test per la ricorrenza del tumore al seno basato sull'espressione di 70 geni, è l'unico test sul rischio di ricorrenza approvato dall'FDA, supportato da dati di esito predittivo peer-reviewed e incluso nelle linee guida terapeutiche sia nazionali che internazionali. BluePrint®, il test di sottotipo molecolare a 80 geni, è l'unico test disponibile sul mercato che valuta la biologia sottostante di un tumore per individuare i fattori che ne determinano lo sviluppo. Insieme, MammaPrint® and BluePrint® offrono un profilo genomico completo per aiutare i medici a prendere decisioni più informate in condizioni terapeutiche pre- e post-intervento.

Agendia crea innovativi test genomici basati su prove e stringe partnership con aziende rivoluzionarie per sviluppare strumenti di trattamento digitali di nuova generazione. La ricerca in corso costruisce un’enorme quantità di dati finalizzati a migliorare gli esiti per le pazienti e sostiene le esigenze cliniche in evoluzione delle pazienti con tumore al seno e dei loro medici in ogni passo del viaggio – dalla diagnosi iniziale alla fase di completa guarigione.

I test di Agendia possono essere ordinati su campioni chirurgici oppure ottenuti tramite biopsia escissionale per consentire di prendere decisioni informate sul trattamento pre- e post-operatorio. Per ulteriori informazioni sugli studi in corso e sui test di Agendia, visitare www.agendia.com.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido.

Vedi la versione originale su businesswire.com: https://www.businesswire.com/news/home/20210604005630/it/

Contacts

Referente per i media
Terri Clevenger
Westwicke/ICR Healthcare PR
Tel.: 203.856.4326
Terri.Clevenger@icrinc.com