Italia markets closed
  • Dow Jones

    34.106,12
    +518,46 (+1,54%)
     
  • Nasdaq

    13.140,86
    +109,18 (+0,84%)
     
  • Nikkei 225

    27.448,01
    -699,50 (-2,49%)
     
  • EUR/USD

    1,2080
    +0,0004 (+0,04%)
     
  • BTC-EUR

    39.744,97
    -5.458,96 (-12,08%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.291,40
    -96,51 (-6,95%)
     
  • HANG SENG

    27.718,67
    -512,37 (-1,81%)
     
  • S&P 500

    4.120,89
    +57,85 (+1,42%)
     

Agricoltura, estesa fino a 10 anni durate prestiti Covid di Ismea

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 19 apr. (askanews) - "Le imprese agricole e agroalimentari potranno chiedere finanziamenti sino a 10 anni con garanzia gratuita al 70% per importi superiori a 30mila euro. È il risultato di un impegno sostenuto da sottosegretario al Ministero delle Politiche agricole e portato avanti con successo da Ismea attraverso una interlocuzione proficua con Bruxelles". Ad annunciarlo è il deputato Giuseppe L'Abbate, esponente M5S della commissione Agricoltura della Camera: la durata dei prestiti Covid-19 di Ismea per le aziende agricole viene dunque estesa fino a 10 anni.

"I prestiti con garanzia dello Stato previsti dal Dl Liquidità, in questo tragico periodo pandemico, rappresentano una concreta opportunità di rilancio per le imprese ma scontano, sinora, un problema legato alla loro durata, fissata dalla Commissione Ue a 6 anni. Un limite ancor più stringente per le caratteristiche proprie delle imprese agricole e agroalimentari - spiega L'Abbate - che non consentiva di effettuare investimenti di largo respiro. La concessione della maggior durata, ottenuta caparbiamente da Ismea, premia un'incessante attività iniziata al Mipaaf con il 'progetto credito' finalizzato a sostenere le imprese con prodotti creditizi rispondenti alle loro peculiarità produttive. Potendo contare su una durata più ampia, per chi ha avuto problemi di liquidità a seguito della pandemia nel comparto primario sarà più semplice e allettante effettuare investimenti innovativi per migliorare le produzioni".

"L'Abi, l'associazione bancaria italiana, ha già emanato una circolare per informare gli istituti di credito mentre è mia ferma intenzione lavorare affinché la stessa possibilità operativa venga concessa anche al Fondo di Garanzia di Mediocredito Centrale che, grazie a un nostro emendamento, ha permesso finanziamenti per oltre 2,5 miliardi di euro, da luglio a oggi, alle imprese agricole", conclude L'Abbate.