Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.636,26
    +89,76 (+0,37%)
     
  • Dow Jones

    33.212,96
    +575,77 (+1,76%)
     
  • Nasdaq

    12.131,13
    +390,48 (+3,33%)
     
  • Nikkei 225

    26.781,68
    +176,84 (+0,66%)
     
  • Petrolio

    115,07
    +0,98 (+0,86%)
     
  • BTC-EUR

    27.008,97
    -46,86 (-0,17%)
     
  • CMC Crypto 200

    625,79
    -3,71 (-0,59%)
     
  • Oro

    1.857,30
    +3,40 (+0,18%)
     
  • EUR/USD

    1,0739
    +0,0006 (+0,05%)
     
  • S&P 500

    4.158,24
    +100,40 (+2,47%)
     
  • HANG SENG

    20.697,36
    +581,16 (+2,89%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.808,86
    +68,55 (+1,83%)
     
  • EUR/GBP

    0,8497
    -0,0014 (-0,16%)
     
  • EUR/CHF

    1,0271
    -0,0016 (-0,15%)
     
  • EUR/CAD

    1,3655
    -0,0046 (-0,33%)
     

Aiab a Frescobaldi (Uiv): non esiste sostenibilità senza biologico

Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 9 mag. (askanews) - "Lamberto Frescobaldi non ha chiaro che gestire un'azienda con 'metodo biologico' significa adottare tutti i principi della sostenibilità e che non si può parlare di sostenibilità senza il metodo bio". Così Aiab risponde alle dichiarazioni del nuovo presidente dell'Unione italiana vini, che "con argomenti improbabili, è arrivato a dire che biologico e sostenibilità possano essere addirittura in contrapposizione attribuendo al biologico la responsabilità di maggiori emissioni di CO2".

"Ci pare che Frescobaldi contribuisca a fare confusione, in primis nei confronti dei consumatori verso cui abbiamo il dovere di fare chiarezza. Il non utilizzo di prodotti di sintesi - dice Giuseppe Romano, presidente di Aiab - è una delle conseguenze del metodo bio e non il punto di partenza, come ancora alcuni credono; a testimoniare i traguardi raggiunti ci sono tanti vignaioli biologici di successo. L'oggetto della certificazione non è il prodotto bio ma il metodo con cui l'azienda produce ed è basato sulla conservazione o il ripristino dell'equilibrio dell'agroecosistema, preservando la biodiversità, la fertilità e la qualità dei suoli".

Il biologico, ricorda Aiab, agisce infatti "in prevenzione, proprio per questo consente di fare a meno della chimica di sintesi, non solo nella difesa dai parassiti e dalle malattie, ma anche nel controllo della flora spontanea, trasformando le "malerbe" in preziose alleate. Lo stesso avviene anche nella fertilizzazione e in cantina, se parliamo di vino".

"L'applicazione del metodo biologico - prosegue Aiab - è uno strumento che consente ai vignaioli biologici di raggiungere alte espressioni di tipicità, quelle che i consumatori apprezzano. Forse anche questo sfugge al neopresidente, i viticoltori biologici sono tanti e nei territori vocati lo dimostrano con esempi eccellenti. Sfugge anche a Frescobaldi l'importanza di lavorare e vivere in un ambiente meno contaminato come avviene nei biodistretti, dove i vigneti condotti in biologico rappresentano oltre il 50% della superficie".

"Speriamo di aver fatto chiarezza sul bio - conclude Romano - che è la vera concretizzazione della sostenibilità e della resilienza, parole purtroppo usurate dall'abuso lessicale, tanto da aver perso perso il loro reale spessore. E' il bio che include tutti gli elementi della sostenibilità e non il contrario. Per questo non ha senso parlare di sostenibilità se non si parte dal metodo di coltivazione, che può e deve essere biologico".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli