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Aiscat: non ci sono 200 gallerie a rischio -2-

Red/Rar

Milano, 10 gen. (askanews) - Gli interventi di adeguamento alla normativa Ue, spiega Aiscat, "riguardano sia misure gestionali sia l'aggiornamento di impianti di servizio interni alle gallerie ma non attengono in alcun modo alla sicurezza statica delle stesse. Si tratta di interventi che le società concessionarie hanno condotto negli anni e continuano a realizzare in costante raccordo con la Commissione Permanente per le Gallerie, ossia l'autorità amministrativa competente istituita presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, e lo stesso Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti".

Le istituzioni italiane, prosegue Aiscat, "hanno avuto un'interlocuzione continua con la Commissione europea per rappresentare lo stato dell'arte e condividere un aggiornamento delle tempistiche fissate dalla norma, in virtù del considerevole impegno richiesto a tutti i gestori, tanto società concessionarie quanto Anas. Proprio per questo il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, a inizio 2019, aveva cercato di condividere con Bruxelles un aggiornamento delle tempistiche necessarie per la conclusione dei lavori, anche in virtù delle azioni di riduzione dei rischi e di tutte le misure compensative e integrative messe in atto per tempo dai concessionari italiani".