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Aiuti da 1.000 a 150mila euro, sanatoria per partite Iva in difficoltà

Giuseppe Colombo
·Business editor L'Huffington Post
·2 minuto per la lettura
Ristori (Photo: ansa)
Ristori (Photo: ansa)

Gli ultimi soldi per i negozi, le palestre, i centri estetici e tutte le altre attività investite dalle restrizioni anti-Covid sono stati stanziati a fine novembre. Poi a Natale una mini aggiunta, ma solo per bar e ristoranti. Sono passati più di due mesi, in mezzo la caduta del governo Conte. Oggi per l’esecutivo guidato da Mario Draghi la necessità di riavviare in fretta la macchina degli aiuti con il decreto Sostegno. Dentro - come si legge in una bozza del testo datata primo marzo - lo schema degli indennizzi. I nuovi aiuti - pari a 9,5 miliardi - si configurano come un risarcimento-conguaglio, seppure parziale, delle perdite di gennaio e febbraio.

Alle imprese tra 1.000 e 150mila euro. I criteri per ottenere gli aiuti

L’ultima bozza del decreto rivela innanzitutto l’entità dei nuovi aiuti: in tutto ci sono circa 10 miliardi. Saranno scorporati in indennizzi singoli con un importo compreso tra mille e 150mila euro. A fondo perduto o riconosciuti come credito d’imposta: la scelta sarà in capo ai titolari delle attività. Nel caso del fondo perduto, i soldi arriveranno attraverso un bonifico dell’Agenzia delle Entrate (ma potrebbe subentrare Sogei) sui conto correnti dei titolari di tutte le attività con partita Iva e con un bacino di ricavi fino a 5 milioni di euro nel 2019.

Il criterio per calcolare l’indennizzo è un raffronto tra il fatturato registrato a gennaio-febbraio 2021 e quello dello stesso periodo del 2019: gli aiuti saranno concessi se il calo è stato pari ad almeno 2/3. In questo caso gli indennizzi saranno calibrati sulle dimensioni delle attività: più sono grandi, minore è l’aiuto. L’indennizzo sarà pari al 20% di quanto è andato perso per le attività che nel 2019 hanno avuto ricavi non superiori a 400mila euro. Scende al 15% se i ricavi si sono attestati tra 400mila e 1 milione e al 10% ...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.