Italia markets closed
  • Dow Jones

    34.022,04
    -461,68 (-1,34%)
     
  • Nasdaq

    15.254,05
    -283,64 (-1,83%)
     
  • Nikkei 225

    27.935,62
    +113,86 (+0,41%)
     
  • EUR/USD

    1,1322
    -0,0017 (-0,15%)
     
  • BTC-EUR

    50.489,66
    -421,89 (-0,83%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.442,71
    -26,37 (-1,79%)
     
  • HANG SENG

    23.658,92
    +183,66 (+0,78%)
     
  • S&P 500

    4.513,04
    -53,96 (-1,18%)
     

Al Museo dell’Ebraismo di Ferrara la mostra “Oltre il ghetto”

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 28 ott. (askanews) - Da venerdì 29 ottobre a domenica 15 maggio 2022, il Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah-MEIS di Ferrara ospita la mostra "Oltre il ghetto. Dentro&Fuori" a cura di Andreina Contessa, Simonetta Della Seta, Carlotta Ferrara degli Uberti e Sharon Reichel e allestita dallo Studio GTRF Giovanni Tortelli Roberto Frassoni.

L'esposizione racconta l'esperienza degli ebrei italiani dall'epoca dei ghetti (a partire dal 1516 con l'istituzione del primo, quello di Venezia) allo scoppio della Prima guerra mondiale. Un percorso che prosegue la narrazione di "Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni" curata da Anna Foa, Daniele Jalla e Giancarlo Lacerenza e di "Il Rinascimento parla ebraico", a cura di Giulio Busi e Silvana Greco. Due mostre temporanee ora condensate nella permanente del MEIS "Ebrei, una storia italiana".

Il nuovo capitolo che si apre copre una delle fasi più emblematiche della bimillenaria presenza degli ebrei in Italia e lo fa accostando opere d'arte, documenti d'archivio, multimediali di approfondimento, oggetti rituali e di uso quotidiano, tramandati da secoli di famiglia in famiglia.

"Il MEIS - ha dichiarato Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpaolo - ha saputo definire con chiarezza una strategia lineare di sviluppo dei suoi contenuti e della sua identità in pochi anni dalla sua nascita, per un museo il periodo più fragile, aggravato dalla pandemia. Come Intesa Sanpaolo abbiamo sostenuto le tre mostre che insieme costituiscono il percorso di visita, contribuendo così a realizzare un'offerta museale compiuta. La nostra presenza oggi conferma la vicinanza a un progetto di valore che intreccia ricerca storica e testimonianza attuale, un'analisi in profondità che offre spunti quanto mai utili di questi tempi".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli