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Aldo Schiavone: "I miliardari aumentano, i poveri pure. Ok a una patrimoniale 'mondiale'"

Giuseppe Colombo
·Business editor L'Huffington Post
·2 minuto per la lettura
Aldo Schiavone (Photo: Mimmo FrassinetiMimmo Frassineti / AGF)
Aldo Schiavone (Photo: Mimmo FrassinetiMimmo Frassineti / AGF)

Il 2020 è stato “un anno come nessun altro”. E - aggiunge la prestigiosa rivista americana Forbes - “non stiamo parlando della pandemia”. Ma dei super ricchi, i miliardari. Nel mondo sono 2.755, 660 in più rispetto al 2019. E in mano hanno 13.100 miliardi di dollari. L’Organizzazione mondiale della sanità stima tra 119 e 124 milioni di poveri in più a causa del Covid e un’escalation delle disuguaglianze. I miliardari, invece, hanno incrementato l’incasso durante la pandemia: ottomila miliardi di dollari in più. Cosa c’è dietro queste dinamiche? Qual è l’evoluzione di questo fenomeno? Huffpost l’ha chiesto a Aldo Schiavone, tra gli storici italiani più tradotti al mondo e autore di “Eguaglianza. Una nuova visione sul filo della storia”, già tradotto in Francia e che sta per uscire negli Stati Uniti.

La classifica di Forbes dice che c’è sempre più ricchezza concentrata nelle mani di pochissimi. Proprio nell’anno della pandemia che ha aumentato la povertà. Perché questa tendenza bifronte si è fatta più forte?

La concentrazione delle risorse nelle mani di pochi è legata a determinati
meccanismi dell’organizzazione capitalistica mondiale, ed è, per certi aspetti, un processo inarrestabile. Quello che colpisce oggi è la congiunzione con
l’aumento vertiginoso delle diseguaglianze. Certo, la pandemia ha accentuato
questi fenomeni, ma dobbiamo evitare di considerarla come l’unica causa di
quanto sta accadendo.

In che modo la pandemia ha accentuato questo divario tra super ricchi e poveri?

La pandemia ha reso ancora più deboli ed esposte le fasce che già prima erano le meno protette. Ma ha accentuato tantissimo anche la trasformazione del lavoro, già in atto da tempo nelle società tecnologicamente avanzate: quello a bassa intens...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.