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Alessandria, donna trovata carbonizzata in auto: l’assassino ha confessato

norma-mengardi-morta
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L’assassino della pensionata Norma Mengardi di Isola Sant’Antonio (in provincia di Alessandria) ha confessato questa mattina poco dopo le 7 il terribile delitto.

Come riportato da Ansa, l’uomo inizialmente sospettato della morte della donna, pensionata 74 anni ritrovata senza vita in un auto carbonizzata, ha raccontato tutta la verità nel corso di un interrogatorio tenutosi poche ore fa.

Il corpo della donna le forze dell’ordine l’avevano trovato lo scorso lunedì all’interno della vettura della vittima. Il veicolo era completamente distrutto e parcheggiato vicino ad un argine del Po. I Carabinieri hanno confermato che nel corso dell’interrogatorio l’uomo arrestato ha “rilasciato dichiarazioni confessorie e agevolato il sequestro di ulteriori reperti”.

Il caso Norma Mengardi: chi era la donna e cosa è accaduto

Norma Mengardi era un’insegnante in pensione come tante altre. Una donna dai sani principi, che dopo aver insegnato inglese per anni e dopo aver passato anche un lungo periodo in India aveva iniziato ad occuparsi degli altri, impegnandosi in attività di volontariato.

Da giorni della donna si erano perse le tracce, fino alla terribile scoperta del corpo senza vita, trovato lunedì scorso all’interno della sua automobile completamente distrutta dalle fiamme. Inizialmente, le forze dell’ordine avevano trovato sul sedile posteriore dell’auto un corpo completamente carbonizzato, ma non erano certe che si trattasse proprio di quello della donna. Le successive analisi del DNA hanno successivamente confermato la notizia che i familiari della vittima temevano di ricevere.

Le indagini

In base a quanto riportato da La Stampa, le indagini delle autorità si sono focalizzate su una serie di appezzamenti che la donna aveva messo in affitto. C’è un particolare sul quale, in un primo momento, le forze dell’ordine si sono focalizzate: c’era infatti un debito non saldato di 2.600 euro in ballo per un terreno che la donna aveva affittato ad una famiglia.

L’uomo fermato nelle scorse ore, reo confesso, è attualmente seguito da due avvocati e, per il momento, non se ne conoscono le generalità.

Fonte immagine di copertina: Facebook

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