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Alexey Navalny trasferito nell'ospedale del carcere Ik-3. Ue preoccupata

Carlo Renda
·Vicedirettore HuffPost
·1 minuto per la lettura
(Photo: PATRICIA DE MELO MOREIRA via Getty Images)
(Photo: PATRICIA DE MELO MOREIRA via Getty Images)

Alexey Navalny sarà trasferito nel reparto ospedaliero della colonia penale IK-3 del Servizio Penitenziario Federale russo (FSIN) nella regione di Vladimir, specializzato nell’osservazione medica dei detenuti. Lo fa sapere il servizio stampa del FSIN. Secondo il servizio penitenziario le condizioni di Navalny sono “soddisfacenti”. Secondo il FSIN, Navalny “viene visitato ogni giorno da un medico generico” e “con il consenso del paziente, gli è stata prescritta una terapia vitaminica”.

Ma lo staff dell’oppositore russo lancia un messaggio di allarme e un appello alla comunità internazionale. “Il trasferimento alla colonia penale IK-3 è un trasferimento alla stessa colonia di tortura, solo con un grande ospedale, dove vengono trasferiti i malati gravi. E questo va inteso come il fatto che le condizioni di Navalny sono peggiorate così tanto che persino la colonia della tortura lo ammette”, scrive su Twitter Ivan Zhdanov, direttore del Fondo Anti-Corruzione. ”È abbastanza chiaro che ora ci viene data una sorta di ‘buona notizia’ sulle condizioni di Alexey prima della protesta. Non fatevi ingannare: possiamo ottenere le vere informazioni solo dagli avvocati”, ha aggiunto.

Il movimento d’opposizione russo ha annunciato per mercoledì manifestazioni di massa in diverse città del Paese a sostegno di Navalny. Una mossa a cui il ministero dell’Interno russo ha risposto con una minaccia, esortando i cittadini a non partecipare a manifestazioni non autorizzate perché le forze dell’ordine “non permetteranno una destabilizzazione della situazione e prenderanno tutte le misure necessarie per mantenere l’ordine nelle regioni del Paese”.

Alle dichiarazioni che arrivano da Bruxelles - secondo cui Mosca responsabile per la salute di Navalny - il Cremlino fa sapere che si tratta di parole al vent...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.