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Ali Group soddisfa appetito per 'fast-food' Usa acquisendo rivale Welbilt

·4 minuto per la lettura

di Maria Pia Quaglia

MILANO (Reuters) - Ali Group, gruppo italiano delle apparecchiature per la ristorazione, ha detto a Reuters che prevede di rafforzare le vendite con l'acquisizione del rivale Welbilt negli Stati Uniti, dove l'appetito per il cibo d'asporto e a domicilio spinge la ripresa del segmento fast-food.

Welbilt - che produce friggitrici e forni ad alta velocità per ristoranti a servizio rapido ed è partecipata dall'investitore attivista miliardario Carl Icahn - ha dichiarato la scorsa settimana che l'offerta migliorativa di Ali Group è superiore all'accordo di acquisizione in essere con Middleby Corp.

Ieri Middleby ha detto che non intende rilanciare, mettendo fine ad una battaglia durata settimane tra i maggiori produttori al mondo di attrezzature per la ristorazione.

Ali Group - il produttore non quotato delle macchine per il gelato Carpigiani, tra quelle utilizzate da McDonald's - ha detto a Reuters che l'accordo proposto darà vita ad un gigante del settore, con un fatturato pari a 3,5 miliardi di dollari.

Si tratta della maggiore operazione per un'azienda italiana in territorio statunitense degli ultimi sette anni, in base ai dati di Refinitiv, e crea un gruppo di 14.000 dipendenti attivo in 34 paesi, tra cui gli Stati Uniti, il Giappone e la Nuova Zelanda.

Ali Group non poteva perdere l'opportunità di aggiungere al proprio portafoglio marchi come le friggitrici Frymaster, le griglie Garland e i forni Merrychef, capaci di produrre in tempi rapidi cibo fresco e caldo su ordinazione negli Stati Uniti.

Icahn è il maggiore azionista di Welbilt, con una quota dell'8,4%, che vale poco più di 286 milioni di dollari sulla base dei 24 dollari per azione offerti da Ali Group.

"Ci siamo uniti al board e abbiamo contribuito a portarvi la gestione adatta", ha detto Icahn in un'intervista telefonica. "Questo è l'attivismo che funziona estremamente bene. Un anno fa il titolo valeva 6,50 dollari, ora vale 24 dollari", ha aggiunto.

UN MERCATO RESILIENTE

"Approssimativamente, la transazione raddoppierà la porzione delle nostre vendite complessive nel segmento del fast-food dall'attuale 10-15%, quasi raddoppiando allo stesso tempo la nostra presenza in Nord America", ha detto Ali Group a Reuters, rivelando pubblicamente la strategia del gruppo per la prima volta.

La società ha anche sottolineato che il mercato statunitense dei fast-food ha gestito la pandemia di Covid-19 meglio rispetto agli altri settori dell'ospitalità, grazie alla forte domanda per la consegna di prodotti alimentari durante i lockdown.

Secondo dati Miller Pulse relativi al periodo fra inizio marzo e metà maggio le vendite medie settimanali dei ristoranti statunitensi sono in rialzo quasi del 15% dalla media dei livelli visti nel 2019.

"Per Ali Group questa è un'opportunità per crescere in Nord America", ha detto la scorsa settimana a Reuters Adam Seiden, analista di Barclays.

"È un mercato molto frammentato e Welbilt è una delle poche società che ha dimensioni globali con un portafoglio di apparecchiature che spazia dalla cottura alla refrigerazione e una relazione con le grandi catene", ha aggiunto.

Il Nord America è il primo mercato per il settore delle attrezzature per la ristorazione, secondo la società di consulenza Aaron Allen & Associates.

La battaglia per l'acquisizione di Welbilt si è accesa nel momento in cui il settore della ristorazione e i suoi fornitori hanno iniziato a riprendersi dalla pandemia che, secondo stime della National Restaurant Association, è costata la chiusura di 110.000 ristoranti statunitensi, temporaneamente o permanentemente.

Lo scorso anno, Welbilt ha accusato una perdita netta pari a 7,4 milioni di dollari, dopo aver riportato utili netti per 55,9 milioni di dollari nel 2019.

GRANDI CLIENTI

Ali Group ha detto di essere cautamente positiva per i prossimi anni dopo aver registrato una crescita organica del 4% prima della pandemia.

Creata nel 1963 quando il fondatore Luciano Berti avviò una società per la produzione di lavastoviglie nei pressi di Milano, Ali Group è cresciuta costantemente attraverso acquisizioni, raggiungendo nel 2019 un fatturato di 2 miliardi di euro, secondo quanto affermato dall'azienda.

Tra i clienti più importanti del gruppo, Ali fornisce apparecchiature per Starbucks e per grandi catene di hotel di lusso, come Four Seasons, oltre a ospedali, aeroporti, caffé e gelaterie.

In una ricerca di Barclays sull'operazione, l'analista Adam Seiden ha detto che Ali Group, nonostante una posizione finanziaria netta di 573 milioni di euro ad agosto 2020, dovrà indebitarsi come non ha mai fatto nella recente storia della società.

Ali Group ha detto di aver già ottenuto accordi di finanziamento da Goldman Sachs e da Mediobanca.

Nell'ambito dei termini dell'offerta, Ali Group dovrà anche pagare la penale da 110 milioni di dollari che Welbilt deve a Middleby per aver rescisso il precedente accordo.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in Redazione a Milano Maria Pia Quaglia, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)

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