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Alitalia, accordo su cigs. Anpac e Anpav non firmano

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E' stato raggiunto l'accordo al tavolo tra azienda e sindacati al ministero del Lavoro sul nuovo round di cigs in Alitalia. L'intesa interessa 1.075 lavoratori, di cui 75 comandanti piloti, 320 assistenti di volo e 680 del personale di terra e scadrà il 31 dicembre prossimo. L'accordo, a quanto s'apprende, non è stato però firmato dalle associazioni professionali Anpac e Anpav.  

"Si tratta di un accordo di responsabilità in vista della newco" ha spiegato Fabrizio Cuscito, segretario nazionale della Filt Cgil, al termine dell'incontro al ministero del Lavoro. "Si tratta di un accordo importante che riduce per 285 persone la cassa integrazione rispetto al periodo invernale dello scorso anno - ha detto Cuscito - In più l'accordo prevede la riqualificazione del personale di terra".  

"Siamo convinti di poter sistemare le cose in vista della newco. Ora attendiamo la data del 15 ottobre - ha spiegato Stefano Di Cesare, responsabile nazionale Fit Cisl - Abbiamo ridotto la cig al 31 dicembre e il personale di terra a zero ore sarà riqualificato".  

"È stato un accordo sofferto - ha sottolineato Ivan Viglietti, segretario nazionale della Uiltrasporti - ma abbiamo fatto un passo in avanti per la riduzione della cig rispetto ad un anno fa e poi c'è l'impegno della riqualificazione per il personale di terra a zero ore. È un accordo transitorio in vista del 15 ottobre quando sapremo della newco". 

Per Francesco Alfonsi, segretario nazionale dell'Ugl Trasporto Aereo, è “positiva l’odierna intesa sul rinnovo della cassa integrazione. L’accordo intercorso presso il ministero del Lavoro ha consentito, dopo un lungo confronto, di ridurre considerevolmente il numero degli esuberi presentati e richiesti dall'azienda su tutte le categorie professionali, compresi i lavoratori che sono collocati a zero ore, con l'avvio inoltre, di un percorso di riqualificazione per molte unità".  

Anpac e Anpav non hanno firmato l'accordo perché non sono stati convocati congiuntamente alle altre sigle sindacali. Lo si legge in una dichiarazione acquisita agli atti dell'accordo siglato oggi. "Alitalia Sai non ha convocato Anpac e Anpav congiuntamente alle altre organizzazioni sindacali non consentendo un confronto collegiale sulle diverse tematiche del personale navigante che hanno impatto diretto sui numeri della cigs". "Questo grave atto divisivo non ha consentito ad Anpac e Anpav di analizzare e comprendere la natura dei numeri dei comandanti e degli assistenti di volo oggetto della procedura di cigs, non consentendo di effettuare l'esame congiunto previsto dalla normativa".