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Alitalia, Giorgetti: operazione ITA avrà ripercussioni sociali

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 17 mar. (askanews) - L'operazione ITA, ossia l'avvio operativo della newco destinata a rilevare gli asset dell'Alitalia produrrà esuberi perché non tutti i dipendenti della compagnia in amministrazione straordinaria potranno passare nel nuovo vettore, che dovrà attuare une natta discontinuità con il passato e agire in un contesto di mercato. Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo economico, Gincarlo Giorgetti, in audizione alla Camera sul Piano industriale di ITA, aggiungendo di stare lavorando con il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, per gestire questi esuberi.

"Il piano deve avere il parere del Parlamento - ha detto il ministro -. Non dobbiamo ripetere errori del passato, tema fondamentale è discontinuità, la newco non deve essere parente con Alitalia. Questo avrà ripercussioni anche di carattere sociale che stiamo valutando anche con ministro del Lavoro. Servono strumenti per chi non potrà essere accolto a bordo della newco".

Giorgetti, rispondendo alle domande dei deputati, ha inoltre chiarito per l'handling e la manutenzione si saranno gare aperte, mentre l'avvio operativo di ITA, inizialmente previsto per aprile slitterà verso giugno-luglio. "Il fattore tempo è decisivo - ha spiegato Giorgetti -. È nostro interesse che Ita parta il prima possibile. Siamo già in ritardo, Ita doveva essere operativa già ad aprile".

Il Governo comunque crede nel progetto di ITA, ma ha avvertito che deve avere una sua sostenibilità economica, perché "se è troppo pesante non vola".