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Alitalia, governo valuta piani alternativi se colloqui con Ue fallissero - Giorgetti

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Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti

MILANO (Reuters) - Tra il governo e i commissari straordinari di Alitalia è in corso una riflessione su piani alternativi per il vettore qualora le trattative con la Commissione europea non andassero in porto.

Lo dice in una nota il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti dopo un incontro con i sindacati dei lavoratori del trasporto aereo.

"Con i commissari straordinari è in corso una riflessione su piani alternativi se l'attuale trattativa con il Mef e Mims andasse male", dichiara Giorgetti. "Sarà necessario riconsiderare tutto se la vicenda Alitalia non avrà una conclusione positiva e bisognerà coinvolgere anche il Parlamento".

Giorgetti ha ricordato che al Mise c'è solo la competenza dell'amministrazione straordinaria di Alitalia mentre al Ministero dell'Economia, a quello del Lavoro e a quello delle Infrastrutture si ragiona sul piano e la newco.

"L'attuale situazione è evidentemente il risultato di errori del passato ma ora noi rischiamo di perdere quello che è rimasto. Senza fare processi a nessuno è però necessario, a mio parere, ricondurre la questione a una riflessione sulla politica industriale sul trasporto che vogliamo intraprendere", prosegue Giorgetti.

Ieri i rappresentanti sindacali di Alitalia hanno invitato il governo italiano ad abbandonare i negoziati con Bruxelles sul rilancio della compagnia aerea, dicendo che la Commissione europea sta favorendo i vettori stranieri rispetto al gruppo italiano. Roma è in trattative con la Commissione europea da mesi sul piano di ristrutturazione della compagnia aerea attraverso il lancio di una nuova società statale chiamata Ita.

(In redazione Sabina Suzzi, Francesca Piscioneri)