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Alitalia, De Micheli: "Rispettare tempi del decreto"

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"Sono assolutamente convinta che si debbano rispettare i tempi previsti dal decreto, gli interventi dovranno rispettare quella tempistica e quella copertura finanziaria". Così la ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli in audizione alla Camera davanti alla commissione Trasporti sul decreto Alitalia. 

"Il governo - sottolinea - ha come prima preoccupazione il mantenimento dei livelli occupazionali". A una domanda su una partecipazione di Fs, "il ruolo di Ferrovie verrà valutato da Fs sulla base del nuovo piano", risponde De Micheli. "Queste cose si potranno comprendere quando si realizzeranno le linee guida del piano del commissario".  

"E' mia intenzione - spiega poi - attivare al ministero un tavolo tecnico sulle tematiche del trasporto aereo per individuare modelli sostenibili sotto il profilo sociale, economico e di sviluppo infrastrutturale". "Un lavoro che precederà il Piano nazionale Aeroporti che partirà nel mese di marzo", aggiunge. Il Mit è inoltre al lavoro con l'Enav per diminuire le tariffe per i servizi di rotta e terminale delle compagnie aeree.  

LUFTHANSA: MEGLIO UNA PARTNERSHIP - "Proponiamo di iniziare con una partnership commerciale, meglio una forte partnership commerciale che un investimento una tantum". Così il rappresentante di Lufthansa Joerg Eberhart in audizione davanti alla commissione Trasporti alla Camera su Alitalia. "Con Fs e Atlantia abbiamo condotto incontri positivi e svolto un intenso lavoro ma non abbiamo trovato un piano comune che consenta di proporre un investimento. Per questo proponiamo una partnership commerciale che avrebbe più vantaggi rispetto a un investimento una tantum" spiega il rappresentante, evidenziando che "Alitalia e Lufthansa insieme avrebbero una buona opportunità di creare il sistema d'aviazione più forte in Europa in maniera paritaria e in grado di competere a livello mondiale". 

Eberhart premette che "nonostante qualche speculazione giornalistica siamo ben lontani dal voler dare consigli al governo italiano, ai commissari e al management su come gestire l'azione dei prossimi mesi", osservando che "le culture delle due aziende e dei due paesi sono complementari" in una partnership "paritaria" per Alitalia. Partnership dalla quale, "secondo le nostre stime", dice il rappresentante di Lufthansa, Alitalia otterrebbe "100 milioni di risultato annuale in più". 

"Un risanamento profondo è inevitabile - sottolinea - Riteniamo sia giusto iniziare subito con un risanamento ampio a 360 gradi, pluriennale, non di 6 mesi o 18 mesi". Un risanamento di ampio respiro che dovrebbe prevedere "in sostanza abbassamento costi con accordi e contratti nei mercati" e un aumento "dell'utilizzo sia del personale che delle macchine, prima delle macchine e con quello viene dopo un utilizzo maggiore del personale". "In caso di ulteriori perdite" e solo "se tutte le altre misure non funzionano", bisognerà "anche infine pensare un ridimensionamento", ma "una riduzione della flotta e del personale navigante è un'ultima ratio".