Italia markets close in 5 hours 5 minutes
  • FTSE MIB

    24.319,20
    -483,70 (-1,95%)
     
  • Dow Jones

    34.742,82
    -34,98 (-0,10%)
     
  • Nasdaq

    13.401,86
    -350,34 (-2,55%)
     
  • Nikkei 225

    28.608,59
    -909,71 (-3,08%)
     
  • Petrolio

    64,45
    -0,47 (-0,72%)
     
  • BTC-EUR

    46.006,20
    -2.044,18 (-4,25%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.494,95
    -66,35 (-4,25%)
     
  • Oro

    1.840,20
    +2,60 (+0,14%)
     
  • EUR/USD

    1,2170
    +0,0035 (+0,29%)
     
  • S&P 500

    4.188,43
    -44,17 (-1,04%)
     
  • HANG SENG

    28.013,81
    -581,89 (-2,03%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.935,76
    -98,49 (-2,44%)
     
  • EUR/GBP

    0,8603
    +0,0013 (+0,15%)
     
  • EUR/CHF

    1,0974
    +0,0041 (+0,37%)
     
  • EUR/CAD

    1,4724
    +0,0040 (+0,27%)
     

Allarme crac, pressing M5S per soluzione anti-dissesto comuni

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·2 minuto per la lettura

Da Riace a Gallipoli, da Bagheria a Scilla: non sono le mete di un’agognata estate Covid free tra mare e cultura, ma sono solo alcuni degli oltre 400 enti locali a rischio crac finanziario. A lanciare l’allarme il Movimento Cinque Stelle con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il vice ministro al Mef Laura Castelli in prima fila. Comuni piccoli la gran parte ha tra i mille e 10mila abitanti - prevalentemente del Sud Italia con Calabria e Campania al top. Ma ci sono studi che parlano di quasi 800 enti sull’orlo di un potenziale fallimento, il 10% del totale.

Enti che oggi - in piena crisi sociale per giù effetti della pandemia - dovrebbero riscrivere il loro bilancio preventivo, per far fronte alla necessità di velocizzare il processo di restituzione delle anticipazioni di liquidità, dopo l’abrogazione - da parte della corte costituzionale - della norma che individuava una soluzione anti-dissesto.Una decisione, secondo Castelli che mette in crisi molti enti, che nella stragrande maggioranza dei casi, si trovano a gestire il rientro dall’indebitamento generato da precedenti amministrazioni.

Da qui l’urgenza, di convocare subito “un tavolo” con i rappresentanti della maggioranza che si occupano di enti locali, sottolinea il viceministro, sollecitando “un patto tra istituzioni” per un percorso di rientro realistico e diluito nel tempo. Il pressing dei 5 Stelle punta a inserire la misura salva-Comuni nel primo provvedimento utile, risolvendo le criticità sollevate dalla Corte Costituzionale. Un percorso per incrementare il Fondo per il sostegno ai Comuni in deficit strutturale, previsto dal decreto Agosto e perfezionato in Legge di Bilancio, e poi proseguire con il trasferimento di risorse ai Comuni per favorire gli investimenti e consentirgli di ripartire, con nuovi progetti ed iniziative che possano avere un impatto immediato sulla collettività e sul territorio.