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AllianzGI: "Il raffreddamento delle Borse pone le basi per un rialzo sostenibile"

Virgilio Chelli
·2 minuto per la lettura
AllianzGI:
AllianzGI:

Per Allianz Global Investors l’evoluzione della pandemia e la risposta ai vaccini resta il fattore più importante. E gli ultimi sviluppi indicano prospettive positive per un forte calo del rischio virus

Il recente raffreddamento dei mercati azionari va guardato con favore perché contribuisce a mitigare la situazione di ipercomprato e a porre le basi per un rialzo più sostenibile. Il contesto reflazionistico si conferma favorevole e, insieme ai flussi degli asset, rappresenta il principale sostegno per ulteriori rialzi del mercato azionario, mentre il rincaro delle commodity e le maggiori attese d’inflazione dovrebbero comportare un rialzo dei rendimenti obbligazionari. Il tasso dei Treasury Usa a 10 anni è rimasto stabile attorno all’1,15%, ma ha potenziale per raggiungere l’1,40% in presenza di una ricalibrazione delle attese economiche, sulla scia di un miglioramento delle prospettive grazie a stimoli fiscali e vaccini.

VIRUS FORSE COLPITO AL CUORE

Sono le conclusioni cui giunge il commento settimanale di Allianz Global Investors dal titolo ‘Colpito al cuore’, con riferimento alla sconfitta ormai in vista del virus, a cura di Greg Meier, Senior Economist Director. L’esperto concorda con la Fed quando afferma che l’andamento dell’economia dipenderà in larga misura dall’avanzamento delle campagne vaccinali, e segnala sviluppi positivi sul fronte dei vaccini che non ricevono un’attenzione sufficiente.

USA VERSO IMMUNITÀ AL 55%

Il primo è il netto calo delle ospedalizzazioni dove la distribuzione del vaccino è avvenuta più rapidamente, come mostrano i dati di Israele indicativi di quanto potrebbe accadere anche nel resto del mondo con una significativa diminuzione del “rischio per la collettività”. In Usa si potrebbe raggiungere un’immunità complessiva del 55% in 12 settimane, e sarebbe un grande passo avanti. Il secondo fattore riguarda l’efficacia dei vaccini. L’esperto di AllianzGI sottolinea che tra i volontari dei trial di Pfizer-BioNTech, Moderna, Johnson & Johnson, AstraZeneca e Novavax non si sono registrati né ricoveri né decessi.

ATTESA PER DATI MACRO E PIANO BIDEN

Considerando l’esperienza di immunizzazione di Israele e la nuova definizione di “efficacia” del vaccino, Allianz GI ritiene che ben presto nei paesi che hanno accesso ai vaccini la situazione potrebbe essere ben diversa, un’evoluzione che avrebbe un impatto significativo su crescita e mercati nel breve periodo. Intanto gli investitori guardano ai dati in arrivo la settimana prossima, tra cui il PIL giapponese e in Europa il report tedesco Zew sulla situazione economica. Dagli Usa potrebbero arrivare nuove informazioni sul piano Biden da 1.900 miliardi di dollari, che potrebbe venire ridimensionato a circa 1.500 miliardi.