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Alphabet spinge S&P 500 a massimi storici, sostiene Nasdaq

·2 minuto per la lettura
Diverse persone davanti l'ingresso della Borsa di New York

(Reuters) - Il balzo di Alphabet sulla scia dei forti risultati trimestrali spinge l'S&P 500 a nuovi massimi storici e sostiene il Nasdaq, mentre gli investitori sperano che la Federal Reserve manterrà la promessa di una politica monetaria accomodante.

Intorno alle 16,45 italiane, il Dow Jones cede 117,71 punti, o lo 0,34%, a 33.870,01, l'S&P 500 guadagna 5,87 punti, o lo 0,14%, a 4.192,41 e il Nasdaq avanza di 14,57 punti, o dello 0,10%, a 14.075,43.

ALPHABET, controllante di Google, balza del 4,4% in seguito all'annuncio di utili record per il secondo trimestre consecutivo e di un programma di buyback da 50 miliardi di dollari.

Il settore delle telecomunicazioni, di cui Alphabet fa parte, avanza del 2,3%, in testa tra gli 11 principali settori dell'S&P 500.

Gli investitori si preparano alla pubblicazione dei risultati di Apple e Facebook dopo la chiusura dei mercati. Facebook dovrebbe annunciare un aumento dei ricavi per il primo trimestre, mentre per Apple si attende un balzo di oltre il 32% dei ricavi del secondo trimestre. Facebook avanza dell'1,2%, mentre Apple cede lo 0,3%.

L'annuncio di politica monetaria della banca centrale statunitense dovrebbe sostanzialmente seguire il modello di dicembre, quando la Fed ha detto che non cambierà la politica monetaria fino a quando non ci sarà "un ulteriore concreto progresso" nel raggiungimento dell'occupazione massima e del target di inflazione del 2%.

Microsoft ha registrato vendite trimestrali in linea con le attese e utili superiori alle stime, ma il titolo cede il 3,1% a causa dello scetticismo per i benefici straordinari inclusi nei risultati e delle alte speranze dopo un anno di rally.

Biotech Amgen cede il 7,6% zavorrando il Dow Jones dopo aver comunicato che le vendite e l'utile del primo trimestre sono diminuiti a causa di un calo del 7% dei prezzi netti dei suoi farmaci e dell'impatto della pandemia di Covid-19.

BOEING perde il 3,1% sulla scia di una perdita oltre le aspettative, pur avendo registrato un miglioramento delle consegne di velivoli grazie al ritorno in attività del jet 737 MAX.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in Redazione a Milano Sabina Suzzi, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)