I mercati italiani sono chiusi

Amazon… esplosione deflattiva!

Andrea Mazzalai
 

Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) fine settimana il filantropo Bezos di Amazon, ha fatto esplodere l’ennesima bomba deflattiva acquistando Whole Foods Market (NasdaqGS: WFM - notizie) , la catena alimentare pseudo bio,organic, vegan o chilometri zero come volete chiamarli,  dove guarda caso si tollerano gli OGM, limitandosi a segnalarli sulle etichette.

Perchè bomba deflattiva? Basta dare un’occhiata ad AmazonFresh,  un negozio di generi alimentari a Seattle, senza dipendenti umani, quanto tempo passerà prima che i dipendenti di Whole Foods Market vengano spediti a zappare di fantasia? Il suggerimenti di fare molta attenzione ad Amazon e ai famigerati FANG resta, anche se l’araba fenice deve ancora finire il suo volo, vediamo cosa succederà di bello a partire da oggi.

Tanto per cambiare venerdì è arrivato un altro splendido dato macroeconomico dall’America, nessuna sorpresa per noi che monitoriamo da vicino l’andamento del mercato immobiliare…

A maggio il numero di cantieri avviati per la costruzione di nuove case negli Usa ha subito una flessione del 5,5% a livello mensile, per un totale di 1,092 milioni di unitá, ben al di sotto delle aspettative del mercato, attestate a quota a 1,215 milioni. Lo ha reso noto il Dipartimento del Commercio Usa. I nuovi permessi per costruzioni, sempre a maggio, sono calati del 4,9% a 1,168 milioni, deludendo anche in questo caso il consenso consegno degli economisti concordi su un valore di 1,248 milioni.Il dato dei cantieri per le costruzioni di nuove case di aprile è stato rivisto al ribasso, da -2,6% a -2,8%.

Certo che quando ti aspetti un aumento del 4,5% e esce un risultato negativo del 5,5 % e i due precedenti mesi vengono rivisti in negativo, qualche domanda dovresti portela, ma tra la luna e il tempo, non c’è spazio per una seria analisi, ovvero che la gente non ha più soldi e redditi per continuare a comprare casette a questi prezzi e i costruttori non hanno più tempo o voglia di costruire casette che non verranno più vendute.

Tre mesi consecutivi negativi non si vedavano dai tempi post Lehman Brothers, dal 2009, ma in fondo cosa ci volete fare, l’economia prima o poi rimbalzerà come dicono loro.

Attenzione ora alle prossime due settimane soprattutto per quanto riguarda il cross euro dollaro che se non proseguirà immediatamente verso i massimi prospettati dal nostro Machiavelli potrebbe rapidamente rintracciare sino a quota 1.10 dove si giocherà la partita decisiva.

Nel nostro Paese invece  il governo congela il rimborso del bond di Veneto Banca e la Ue approva e gira voce che farà la stessa fine delle quattro banche di papà Boschi, una bad bank dove gettare i crediti NPL che non interessano a nessuno, visto che non si riesce a trovare oltre un miliardi di capitale privato e la commissione alla banca Rotschild per trovare qualche acquirente per le nuove good bank Popolare di Vicenza compresa.

Su Mps, i fondi avvoltoi si sfilano, e la patata bollente torna nelle mani di Atlante.

Se è vera la voce che circola sul coinvolgimento di INTESA nella vicenda delle banche venete, good bank o non good bank,  fate molta attenzione non vedo di buon occhio l’operazione!

Affascina osservare come nonostante le enormi difficoltà delle banche italiane, ben più gravi che all’inizio del 2016, la calma prima della tempesta prosegua.

Nel frattempo quasi due francesi su tre restano a casa senza andare a votare al secondo turno delle legislative, partecipazione record storico negativo  42,64 %  e il trionfo di Macron che tutte le proiezioni davano intorno ai 400/450 parlamentari su 577, si riduce a 350 (302 En Marche il resto alleati di centro) ovvero su un totale di 47.552.183 di aventi diritto solo 7.826.432,il 16.5% ha votato per Macron che si è preso il 60% circa del Parlamento francese.

Una  stabilità politica che non mancherà di trasformarsi in instabilità sociale, viste le politiche neoliberiste a partire dal lavoro. Noi non abbiamo fretta, la verità è figlia del tempo.

Autore: Andrea Mazzalai Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online