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Amazon, Spotify, Twitter per un 19% annuo

Andrea Galeazzi
·2 minuto per la lettura

Questa settimana ci sarebbero state diverse cose mi sarebbe piaciuto discutere con voi oggi, due tra tutte: cosa stia succedendo con l’affare GameStop (sappiate che il fenomeno è meno spontaneo di quanto si creda, ma sto comunque godendo come un riccio) ed il disastro sulla fornitura dei vaccini in EU, ma ammetto di essere a corto di tempo, quindi andrò subito dritto al prodotto.

La settimana appena trascorsa ha fatto registrare un brusco aumento della volatilità anche a causa dei fatti sopra citati (e guarda caso il Portafoglio Italia si è nuovamente comportato meglio del FTSE-MIB). Sapete ormai come l’aumento della volatilità mette in difficoltà gli investimenti azionari ma offre delle ottime opportunità con i certificate, basta saper scegliere i prodotti giusti.

Indovinate quindi che tipo di certificate sono andato a pescare? Un bell’airbag! Se non avete ben chiaro il funzionamento di un airbag, cercate sul motore di ricerca di questo sito visto che ne abbiamo discusso diffusamente in diversi post, o chiedete qui sotto, sono sicuro che qualche mio lettore di lungo corso saprà rispondervi.

La cosa che vi sarà sicuramente balzata all’occhio è la cedola di tutto rispetto: 4,15€ a trimestre. Visto che il certificate è acquistabile a 96,25€ significa un potenziale annuo di 17,25% a cui si dovrebbe sommare qualcosa di più di 3,75% in meno di due anni. In altre parole andiamo a superare un potenziale 19%.

Bello, ma i rischi? Andiamo ad analizzarli sulla dinamica dei prezzi.

Il titolo peggiore è attualmente Spotify (che guarda caso sto utilizzando proprio mentre sto scrivendo questo post):

La barriera nominale è posta a 233,57$, riportata con la linea blu in grassetto. Ma trattandosi di un airbag, quel livello interessa fino ad un certo punto poiché entrando già a 96,25€ il nostro punto di pareggio sarà 224,7697€ (prima linea tratteggiata). C’è un però… ossia le cedole! Infatti già prendendo solo una cedola in due anni è come si il nostro prezzo di carico si abbassasse a 96,25 – 4,15= 92,09€ che porta il nostro punto di pareggio a 215,055$ (seconda linea tratteggiata) e così via… capite che grado di protezione reale c’è?

A questo punto mi sono divertito a capire quante cedole siano necessarie per portare il punto di pareggio sul gap up posto a circa 197$. Potete procedere per tentativi oppure risolvere l’equazione di seguito:

233,57*(0,9625-X*0,0415)=197

Se avete capito il senso dell’equazione sopra significa che padroneggiate benissimo il funzionamento di questo certificate.

Il risultato è comunque 2,8692, ossia con 3 sole cedole delle 8 possibili già possiamo permetterci che il titolo si rimangi tutto quel rialzo!

Autore: Andrea Galeazzi Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online