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Amplifon, un buy pazzesco?

Max Tarchi
·2 minuti per la lettura

Analizziamo oggi il titolo Amplifon, uno dei pochi titoli quotati sul mercato italiano capace di segnare nuovi massimi!

Il break out di un massimo/minimo, relativi o assoluti che siano, riveste sempre una particolare importanza, per il fatto spesso di cambiare le carte in tavola ed aprire una nuova fase per il titolo coinvolto. Ho scritto volutamente sempre perché molte volte la rottura si dimostra falsa, rivelandosi una vera e propria trappola per compratori/venditori, dando origine a marcati movimenti di senso opposto. Quindi sia che si tratti di un nuovo impulso rialzista/ribassista, rottura vera, sia che si tratti di una inversione del titolo, falsa rottura, si ha sempre un aumento di volumi e volatilità, che, ricordiamolo, se ben gestita può offrire ottime opportunità sul mercato.

Il break out di Amplifon, sostenuto da forti volumi, ci dirà presto a quale categoria appartiene; graficamente buy plausibile alla rottura di 30,81, massimo intraday di ieri, con volatilità e direzionalità in aumento, per una salita da sproteggere con trailing stop. Carte in tavola rimescolate invece in caso di discesa odierna nuovamente sotto 30,51 e soprattutto 30,40, che certificherebbe l’avvenuto break come falsa violazione e porterebbe debolezza sul titolo, facendo scattare l’immediato stop loss dei precedenti acquisti, rimanendo in attesa di un rientro sul titolo. Ultimo scenario per un ingresso long, di gran lunga il mio preferito, prevede di seguire il break out in corso ed acquistare sul pull back probabile in area 30,80, spesso dopo alcuni giorni il titolo ritesta il precedente livello rotto. Il rischio in questo caso sarà di non assistere al pull back e perdere un’opportunità, evenienza peraltro migliore di perdere soldi, ma il vantaggio sarà di consentirci un ingresso sul titolo a basso rischio rispetto ad inseguirlo sui massimi.

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