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Amundi: Biden e attesa del vaccino sosteranno gli asset a rischio

Redazione
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Amundi: Biden e attesa del vaccino sosteranno gli asset a rischio
Amundi: Biden e attesa del vaccino sosteranno gli asset a rischio

La prospettiva di un ‘governo diviso’ in Usa può rendere più difficile il passaggio dello stimolo fiscale ma le buone notizie da Pfizer compensano e comunque si delinea un contesto positivo per gli asset a rischio

La vittoria di Joe Biden su Donald Trump non ha coinciso con l’ipotizzata ‘onda blu’ e gli Stati Uniti si avviano verso un ‘governo diviso’, con Casa Bianca e Camera dei Rappresentanti in mano democratica, ma probabilmente un Senato ancora repubblicano. Questo significherà che la prossima amministrazione potrebbe avere difficoltà a far passare un pacchetto rilevante di stimoli fiscali, un grande piano infrastrutturale e tasse più alte, contribuendo però a contenere il deficit di bilancio federale. Ma le preoccupazioni sulle prospettive di crescita per il prossimo anno, anche senza forti stimoli fiscali ,saranno attenuate dalle notizie molto positive di Pfizer riguardo l'elevata efficacia del suo vaccino.

BOCCIATO TRUMP MA NON LE SUE POLITICHE

Lo sottolinea in un commento Paresh Upadhyaya, Director of Currency Strategy, US Portfolio Manager, US di Amundi , dedicato all’esito delle elezioni americane e alle possibili implicazioni sugli investimenti, secondo cui entrambi questi sviluppi rappresentano un contesto positivo per il sentiment degli investitori, che contribuirà ad alimentare il rally delle attività a rischio, il trend al rialzo dei rendimenti obbligazionari e la debolezza del dollaro. L'ex Vice di Obama ha sconfitto Trump diventando il 46mo Presidente degli Stati Uniti. Anche se lo stesso Trump non lo ha ancora ammesso, è diventato il terzo presidente a non riuscire a ottenere la rielezione dalla seconda guerra mondiale, a seguito di un'elezione che è stata un referendum su Trump come uomo ma non una bocciatura delle sue politiche.

RIALLINEAMENTO POLITICO IN CORSO

Secondo l’esperto di Amundi è in corso in Usa un riallineamento politico, con i repubblicani che stanno emergendo come partito della working-class, dominando il voto nelle aree rurali, mentre il Midwest, con i risultati di Pennsylvania, Michigan e Wisconsin, è diventato competitivo per entrambe i partiti. Per questo secondo Upadhyaya l’esito elettorale può portare al rifiuto di Trump, ma non necessariamente del ‘Trumpismo’, dal momento che il carattere del presidente uscente è stato un fattore chiave. Inoltre, l'affluenza ha raggiunto il suo livello più alto dal 1952 al 62%, con 148 milioni di voti contati. Infine, i sondaggi sembrano ancora una volta non aver centrato il risultato, soprattutto su Trump.

I MERCATI HANNO REAGITO POSITIVAMENTE

L’analisi di Amundi sottolinea che la reazione del mercato al risultato elettorale che punta allo scenario di un ‘governo diviso’ è stata comunque positiva, con il rally dell’azionario, l’aumento dei rendimenti obbligazionari, la contrazione degli spread e l’indebolimento del dollaro. Un governo diviso significherà infatti che la prossima amministrazione Biden avrà difficoltà a far approvare un pacchetto rilevante di stimoli fiscali, un grande piano infrastrutturale e tasse più alte, ma anche contribuire a contenere il deficit federale. Inoltre, le preoccupazioni circa le prospettive di crescita per il prossimo anno senza ulteriori sostanziali stimoli fiscali saranno attenuate dalle notizie molto positive di Pfizer riguardo all'elevata efficacia del suo vaccino.