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Analisi Ciclica sull’S&P 500

Eugenio Sartorelli
·2 minuto per la lettura

Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sull’Indice S&P500 (in realtà il future miniS&P500) per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni.

Vediamo l’andamento del miniS&P500 a partire dal minimo del 24 settembre, con dati a 15 minuti aggiornati alle ore 14:00 di oggi 30 ottobre:

Il grafico è stato realizzato con il software Cycles Navigator da me ideato.

La linea verde a pallini rappresenta i prezzi del future sul miniS&P500. La linea Bianca rappresenta il potenziale andamento ciclico (valido soprattutto per i tempi e per le tendenze e non per le forze- ovvero i prezzi). La linea Gialla in basso è un indicatore di Intensità di Forze Cicliche (ne uso circa 6-7 differenti).

Questo grafico rappresenta il metà-Ciclo metà-Intermedio (durata media pari a 1,5 mesi solari circa; alle volte vi sono durate intorno al mese solare) - questo ciclo è partito sui minimi del 24 settembre. Questa partenza è stata in tempi idonei rispetto alle attese. Il Ciclo ha avuto una buona forza sino al massimo del 12 ottobre (vedi freccia verde). Vi è stata poi una correzione piuttosto accentuata che prima ha portato al minimo centrale il 15 ottobre (vedi freccia rossa), poi vi è stato un breve rimbalzo ed a seguire ancora debolezza che dura sino ad oggi. La tendenza mediamente ribassista potrebbe proseguire sino alla fine del ciclo, attesa intorno al 5 novembre. Questa data coincide poi con la fase post-elezioni Presidenziali e con le attese decisioni della Fed. Con un nuovo ciclo ci potrebbe essere un po’ di recupero. Tuttavia ben sappiamo come i mercati possono reagire in modo scomposto ed emotivo ad eventi come le Presidenziali Usa, cosa che potrebbe portare a movimenti difficilmente “imbrigliabili” in forme cicliche.

Giusto per dare qualche riferimento di prezzo (che io chiamo “livelli critici” e non sono veri target price) una fase di ulteriore correzione potrebbe portare verso 3250-3230-3200. Valori inferiori sarebbero nuovi minimi ciclici e vi sarebbe spazio per scendere sino a 3150 e 3100.

Dal lato opposto vi possono esservi parziali recuperi verso 3300-3320-3350. Valori verso 3380 e 3400 ridurrebbero la debolezza di questa struttura ciclica che potrebbe finire in anticipo oppure non avere discese verso nuovi minimi.

Ricordo che per quanto ci siano delle strutture cicliche all’interno dei mercati finanziari queste non sono e non possono essere esattamente regolari. Pertanto l’analisi svolta (come tutta l’analisi tecnica) non può che essere di tipo probabilistico, nel rispetto di una serie di regole che l’Analisi Ciclica prevede.

Autore: Eugenio Sartorelli Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online