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Anastasia: "Non sapevo dei 70mila euro"

Anastasia Kylemnyk (Foto Cecilia Fabiano - LaPresse)

"Non sapevo di avere 70 mila euro nello zaino ed ero davanti a quel pub con Luca come mille altre volte era capitato". Lo ha detto Anastasia Kylemnyk, la fidanzata di Luca Sacchi accusata di tentativo di acquisto di droga, nel corso dell'interrogatorio di garanzia davanti al gip di Roma Costantino De Robbio. Berretto rosa calato sugli occhi e occhiali da sole, la 25enne risulta indagata per il tentato acquisto di un carico da 70 mila euro di droga nell'ambito dell'inchiesta sulla morte del giovane.

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"Io e Luca estranei alla vicenda"

Anastasia ha invece negato ogni addebito, dichiarando di essere "assolutamente estranea" alla vicenda, così come il fidanzato rimasto ucciso.

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Il legale: "Princi grandissimo amico di Luca"

La ragazza era accompagnata dall'avvocato Giuseppe Cincioni. Al termine dell'interrogatorio di garanzia, il legale ha confermato che "prima di quel momento Giovanni Princi era un grandissimo amico di Luca". "Il comportamento di Anastasia durante l'interrogatorio ha dato atto della sua estraneità sull'ipotizzato traffico di stupefacenti", ha affermato l'avvocato.

La prima versione

La sera dell'omicidio, ascoltata come testimone, la ragazza aveva detto di esser stata scippata del proprio zaino mentre, insieme al fidanzato, si trovava nei pressi del pub John Cabot, nel quartiere Appio Latino, dove aveva bevuto una birra con alcuni amici della coppia.

Gli altri indagati non rispondono

Martedì gli altri arrestati nella seconda tranche dell'inchiesta si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

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