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Anche per i saldi il 35% degli italiani preferisce acquistare online

Gaia Terzulli
·2 minuto per la lettura
Anche per i saldi il 35% degli italiani preferisce acquistare online
Anche per i saldi il 35% degli italiani preferisce acquistare online

Lo rivela un'indagine di Confcommercio secondo cui la crisi non ha placato gli appetiti degli acquirenti: sei italiani su dieci approfitteranno degli sconti per fare shopping

Iniziano in sordina i saldi di un gennaio 2021 già tormentato, con il Pil italiano in caduta libera del 9-10%, secondo le ultime stime della Commissione europea, e il Paese in balia di un vaccino che, tardando ad arrivare, rende sempre più lontano l’orizzonte della ripresa.

I SALDI SONO I SALDI

Ma il cartellino col prezzo alleggerito fa sempre gola e anche quest’anno sei italiani su dieci approfitteranno degli sconti invernali per fare acquisti. La percentuale è addirittura in crescita rispetto al passato: 64% contro il 61,8% di gennaio 2020 e il 61,6% dello stesso periodo del 2019.

LO SHOPPING ONLINE

A rivelarlo è l’Ufficio Studi di Confcommercio, secondo cui, a fronte dell’aumento dei potenziali acquirenti, sarà più contenuta la spesa per i beni in saldo: si stimano 254 euro contro i 324 dell’anno scorso, con una differenza di 70 euro. E al termine dell’anno dell’e-commerce, non stupisce che il 35% dei consumatori approfitterà degli sconti per lo shopping online, rinunciando ai negozi tradizionali. Il trend è in crescita del 13,7%. Così come aumenta la percentuale di chi attribuisce maggior importanza al prezzo dei prodotti (+7,9%) a discapito della ricerca della qualità. È il sintomo delle difficoltà economiche che da mesi vivono gli italiani e che in alcun modo accennano a diminuire.

ABBIGLIAMENTO INNANZITUTTO

Confcommercio passa poi a descrivere come riempiranno il carrello le famiglie: i capi d’abbigliamento sono in assoluto i più gettonati tra i bene in saldo: a sceglierli sarà il 96,6% dei consumatori, contro il 95,9% del 2020, con un aumento dello 0,7%. Seguono le calzature (l’89,3% contro l’82% del 2020, con un rialzo del 7,3%). Scende invece la preferenza per accessori (33%, con un calo del 4%) e biancheria intima (25,5%, -4,5% rispetto all’anno scorso).

SALDI "AFFIDABILI"

L’indagine rivela poi che gli italiani apprezzano sempre di più la merce in saldo: sale dall’86,4% al 94% la percentuale degli acquirenti che la giudicano positivamente. Il 77% ha dichiarato di sentirsi “molto o abbastanza tutelato” comprando beni in sconto, con un aumento dell’8,2% rispetto al 2020.