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Andamento BTP e Rendimenti in Attesa della Riunione BCE del 9 Giugno

Uno degli asset che questo 2022 sta dando più preoccupazioni e delusioni al parco dei risparmiatori italiani, non è il Bitcoin o l’andamento di Netflix, ma il comprato obbligazionario, in particolare il BTP decennale, che al prezzo attuale di 122,70 perdendo dal 1° Gennaio il 16%.

Sul grafico è segnato in particolare un evento che ha accelerato questa discesa, il 10 Marzo, data della riunione BCE, in cui la Presidente Lagarde, scoprì l’inflazione, dichiarò la necessità di iniziare ad alzare i tassi nei mesi successivi e confermò la fine del QE (Quantitave easing), inoltre due giorni prima ci fu il rollover del Future BTP.

Da quella data il BTP è arrivato a perdere 20 figure e quasi il 14%, domani ci sarà la riunione BCE in cui dovrebbe esserci il primo aumento dei tassi di 02,5 basis point, perché ad oggi non c’è ancora stato, se non in USA e UK.

Il rendimento del BTP è cresciuto di due punti percentuali

Ovviamente il rendimento a fronte della discesa del prezzo, ha avuto un incremento, passando in 6 mesi da 1,22% a quello attuale di 3,45%

Siamo arrivati a rivedere i minimi dello spike ribassista del Covid, in cui il BTP nell’arco di 5 sedute andò a perdere il 15%, ma sostanzialmente fu un cigno nero che scatenò il panico, per poi rientrare anche grazie a tutta una serie di misure di politica monetaria ed economica messi in atto da Governi e Banche Centrali.

E’ la prima volta che sui mercati obbligazionari avviene una discesa così intensa, perchè non riguarda solo il Btp ma anche il Bund che in 3 mesi è arrivato a perdere il 13%, infatti lo spread non ha subito un eccessivo allargamento.

Area di supporto verso 120 e successivo a 117

A livello grafico, allo stato attuale è fondamentale che entro la chiusura di questo venerdì  sia nell’area dei minimi di Marzo’20. Sicuramente tra oggi e domani ci sarà un po’ di buriana,  forse tanta, con spike ribassisti che potrebbero portare il prezzo anche sotto  l’area di 120,6 – 120,10.

Probabilmente non siamo lontani da un’area di bottom per un rimbalzo, che però va detto chiaramente farà recuperare solo una minima parte del ribasso, perchè fino a quando non ci sarà un nuovo allargamento del bilancio della BCE, volto ad acquisti, saranno mesi caldi per il mercato obbligazionario.

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This article was originally posted on FX Empire

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