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Anita: su limitazioni Brennero finalmente l'Italia reagisce

Red/Rar

Milano, 4 dic. (askanews) - Il Presidente di Anita, Thomas Baumgartner, ha commentato con grande soddisfazione le parole spese dalla Ministra dei Trasporti e delle Infrastrutture, Paola De Micheli, al vertice europeo che si è tenuto il 2 dicembre scorso. "Finalmente l'Italia reagisce alle numerose misure di limitazione del traffico veicolare messe in atto o pianificate dal Tirolo, del tutto inaccettabili perché unilaterali e discriminatorie, incompatibili con le regole comunitarie sulla concorrenza, lesive del libero scambio delle merci tra l'Italia e il Nord Europa".

"Mi riferisco - ha spiegato l'associazione di Confindustria che rappresenta le imprese di autotrasporto merci e logistica - all'appesantimento del divieto settoriale, al divieto notturno con l'applicazione di un pedaggio autostradale triplicato, al divieto di circolazione nei sabati ed ai vari sistemi di dosaggio. Tutto ciò si traduce in un danno incalcolabile per l'economia del nostro Paese e in una discriminazione nei confronti delle aziende italiane, dal momento che tali limitazioni non si applicano ai traffici da e per il Tirolo. Già ne vediamo gli effetti con le imprese di trasporto del Tirolo che crescono, mentre quelle italiane diminuiscono".

"La sostenibilità ambientale - ha detto ancora il numero uno di Anita - va perseguita con misure funzionali al ricambio del parco circolante dei vettori e puntando sulla tecnologia dei nuovi mezzi più puliti, come quelli di classe Euro VI ed alimentati a Gnl, esonerandoli da ogni limitazione, in particolare da quelle notturne" commenta Baumgartner. Anita ha sempre sottolineato come i trasportatori utilizzino già al massimo l'offerta di trasporto intermodale attraverso il Brennero e lo hanno fatto in modo crescente negli ultimi dieci anni. Ma ha anche sempre evidenziato come la mancanza di tracce e capacità supplementari nei terminali per il trasbordo non permettano, allo stato attuale, di incrementarne ulteriormente la percentuale di utilizzo.

L'Associazione è convinta che la libertà di scelta modale sia il fondamento di un sistema concorrenziale, soprattutto nel settore ferroviario, e vada strenuamente difesa. Soltanto un libero mercato può garantire efficienza e un buon rapporto qualità/prezzo al servizio di trasporto. Tutte le limitazioni finora introdotte dal Tirolo hanno chiaramente dimostrato la loro inefficacia in termini di impatto sull'intermodalità, causando soltanto problemi di congestione nelle poche ore rimaste a disposizione per i transiti stradali attraverso il Brennero. "Alla Ministra De Micheli chiediamo di andare avanti su questa strada e di impegnarsi ulteriormente per difendere gli interessi nazionali e per salvaguardare i principi alla base del funzionamento dell'Unione europea in cui crediamo fermamente", conclude Baumgartner.