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Apple ed AMD per un quasi 12% annuo

Andrea Galeazzi
·3 minuto per la lettura

Settimana di leggero ritracciamento un po' per tutti gli indici azionari. Nulla di sconvolgente per ora.

Ben diversa è invece la situazione dell’economia reale. Tempo fa, ad inizio marzo, all’inizio della pandemia, scrissi un articolo dal titolo “La caduta degli dei. Come comportarsi quando tutto cambia”, sottolineavo come, banalmente, le banche centrali ben poco avrebbero potuto nell’incidere sulla situazione sanitaria e così è stato. Il concentrarsi esclusivamente sugli stimoli monetari lasciando al mercato la produzione e la distribuzione dei vaccini ci ha portato in tutta Europa ad avere ritardi in entrambi i fronti. Tutto ciò per perseverare nell’ideologia odierna per cui lo stato non deve mai occuparsi direttamente di produzione. Gli effetti li abbiamo sotto gli occhi di tutti.

Conclusione, dovremmo tenerci la pandemia ancora per molto tempo, con buona pace di tutte quelle anime candide che ancora credono nell'efficienza della mano invisibile.

A questo punto, non resta da far altro che prendere atto della situazione ed agire di conseguenza.

Per questo ho rivolto la mia attenzione oltre oceano, visto che risolveranno la situazione prima dell’Europa, in particolare nel settore tech che è quello che meno risente della pandemia stesso.

Naturalmente il prodotto deve sempre sottostare alla mia regola aurea: conciliare rendimento e sicurezza. Vediamone infatti le caratteristiche.

Tipo: Cash Collect Airbag Autocall con Memoria

Come vedete questo certificate le ha proprio tutte! Partiamo da quella che a me piace di più: l’airbag che ci permette, a differenza dei “classici” certificate, di calcolare il livello da cui si calcola il prezzo di rimborso in caso di rottura della barriera a scadenza sul livello di barriera stesso, attenuando di moltissimo le eventuali perdite. Se cercate maggiori informazione riguardo tale meccanismo basta che digitiate “airbag” nel motore di ricerca interno di Investment Engineering.

C’è inoltre l’effetto memoria che ci permette di recuperare tutte le cedole precedenti eventualmente non pagate perché uno dei sottostanti ad una delle date di rilevazione si è trovato sotto la barriera.

La cedola è di tutto rispetto: 2,75€ trimestrale con un certificate acquistabile a 98,12€ equivale ad 11,21% annuo a cui andrebbe sommato un 1,88% di rimborso alla scadenza che, essendo presente anche l’opzione autocall potrebbe avvenire anche prima di febbraio 2023.

Passiamo infine all’analisi tecnica del titolo peggiore che in questo caso è Apple:

Come vedete la barriera si trova al di sotto del gap up rialzista di Agosto e poiché il certificate è acquistabile a 98,12€, il vero punto di pareggio è a 93,42$, come riportato con la linea rossa. Questo nel caso peggiore e poco realistico che improvvisamente Apple crolli sotto i 95,207$ e non risalga più. Altrimenti per ogni cedola percepita il nostro break even point si abbassa di 2,75€.

Mi sembra che ci siano buone condizioni di protezione a fronte di un potenziale guadagno del tutto ragguardevole, che dite?

Tengo infine a precisare che, come tutti i post di questo blog, questo non vuole essere assolutamente un invito all'acquisto, bensì un analisi indipendente fatta in questi giorni dal sottoscritto.

Autore: Andrea Galeazzi Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online