Italia markets open in 6 hours 28 minutes
  • Dow Jones

    30.937,04
    -22,96 (-0,07%)
     
  • Nasdaq

    13.626,06
    -9,93 (-0,07%)
     
  • Nikkei 225

    28.686,50
    +140,32 (+0,49%)
     
  • EUR/USD

    1,2170
    +0,0001 (+0,01%)
     
  • BTC-EUR

    26.455,25
    -524,88 (-1,95%)
     
  • CMC Crypto 200

    649,20
    +1,87 (+0,29%)
     
  • HANG SENG

    29.391,26
    0,00 (0,00%)
     
  • S&P 500

    3.849,62
    -5,74 (-0,15%)
     

In arrivo nuovi aiuti alle partite Iva: “Indennità fino a 800 euro al mese”

Fabrizio Arnhold
·1 minuto per la lettura
In arrivo nuovi aiuti alle partite Iva: “Indennità fino a 800 euro al mese”
In arrivo nuovi aiuti alle partite Iva: “Indennità fino a 800 euro al mese”

La conferma arriva dal viceministro all’Economia, Laura Castelli che annuncia la nascita del nuovo ammortizzatore sociale per i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata Inps

“Nascerà un ammortizzatore sociale per i lavoratori autonomi. Iscro, l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa, che sarà erogata dall’Inps, è rivolta ai titolari di partita Iva che registreranno un calo di fatturato di almeno 50% rispetto alla media del fatturato del triennio precedente”, lo scrive in post su Facebook il viceministro dell’Economia, Laura Castelli. “Un’indennità di sei mesi che potrà arrivare fino a 800 euro mensili”.

“CAMBIAMO IL PAESE”

Un vero e proprio cambio di paradigma per la Castelli che considera il sussidio per gli autonomi come “il riconoscimento degli stessi diritti dei lavoratori dipendenti”, scrive sempre nel post. “Superando così, definitivamente, quell’impostazione che divideva il mondo del lavoro. Cambiamo questo Paese garantendo parità di diritti e un miglioramento della qualità della vita a tutti i cittadini. È una rivoluzione silenziosa, ma pur sempre una rivoluzione”.

L’IMPORTO DELL’ISCRO

Non è ancora fissato limporto dell’Iscro. Il ministero dell’Economia sta valutando tra un sussidio che va dai 250 euro agli 800 euro mensili. La prestazione può essere richiesta una sola volta nel triennio e non è cumulabile con il reddito di cittadinanza.

I REQUISITI DA RISPETTARE

Per accedere alla misura, occorre rispettare quattro requisiti: aver prodotto un reddito inferiore al 50% della media dei redditi prodotti nei tre anni prima; aver dichiarato un reddito inferiore a 8.148 euro; avere aperto la partita Iva da almeno quattro anni; ed essere in regola con il versamento dei contributi. Il sostegno al reddito sarà introdotto in fase sperimentale per il triennio 2021-2023 per i 300mila iscritti alla gestione separata dell’Inps.