Italia markets open in 7 hours 27 minutes
  • Dow Jones

    30.937,04
    -22,96 (-0,07%)
     
  • Nasdaq

    13.626,06
    -9,93 (-0,07%)
     
  • Nikkei 225

    28.686,50
    +140,32 (+0,49%)
     
  • EUR/USD

    1,2170
    +0,0001 (+0,01%)
     
  • BTC-EUR

    26.588,72
    -338,01 (-1,26%)
     
  • CMC Crypto 200

    653,88
    +6,56 (+1,01%)
     
  • HANG SENG

    29.391,26
    -767,75 (-2,55%)
     
  • S&P 500

    3.849,62
    -5,74 (-0,15%)
     

Artrite reumatoide, rimborsabilità Aifa per trattamento AbbVie

webinfo@adnkronos.com
·2 minuto per la lettura

AbbVie, azienda biofarmaceutica globale basata sulla ricerca, ha annunciato che l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità in Italia di Rinvoq* (upadacitinib) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severo in pazienti adulti che hanno risposto in modo inadeguato o che sono risultati intolleranti a uno o più farmaci antireumatici modificanti la malattia. Si tratta di un inibitore selettivo e reversibile di Jak che può essere assunto una volta al giorno in monoterapia o in combinazione con metotressato (Mtx).

"La rimborsabilità in Italia di upadacitinib è un importante passo in avanti sia per i medici reumatologi che per i pazienti - sottolinea Roberto Gerli, presidente nazionale della Società italiana di reumatologia (Sir) - Si tratta di un farmaco somministrato per via orale, della categoria degli inibitori selettivi di Jak, con grandi risultati in termini di efficacia e sicurezza. Come è stato osservato nel corso di uno dei più vasti programmi di sperimentazione clinica di fase III sull'artrite reumatoide, upadacitinib ha dimostrato di migliorare in modo significativo i segni e i sintomi della malattia e di poter aiutare un maggior numero di pazienti a ottenere la remissione clinica o una bassa attività di malattia".

La Commissione europea aveva approvato Rinvoq a dicembre 2019 grazie ai dati del programma globale Select di fase III sull'artrite reumatoide, che ha valutato circa 4.400 pazienti con artrite reumatoide attiva da moderata a severa nel corso di cinque studi registrativi.

"In Europa quasi 3 milioni di persone convivono con l'artrite reumatoide, di cui circa 350mila in Italia. Una patologia che presenta un forte impatto perché provoca intensi dolori articolari e danni progressivi e irreversibili con conseguenze invalidanti - evidenzia Luigi Sinigaglia, past president della Società Italiana di Reumatologia (Sir) - Grazie a queste cure estremamente efficaci e a una strategia terapeutica ottimale, oggi è possibile ottenere una condizione di controllo dei principali sintomi e di tutte le manifestazioni di attività della patologia. L'obiettivo della remissione oggi è più reale e concreto, e la remissione quando è sostenuta nel tempo consente al paziente una vita normale dal punto di vista della sintomatologia clinica con un ritorno alla piena efficienza lavorativa e sociale".

"L'innovazione in reumatologia ha cambiato la vita di tanti pazienti - spiega Silvia Tonolo, presidente Associazione nazionale malati reumatici - Accogliamo con favore l'ottenimento della rimborsabilità di upadacitinib da parte di Aifa. Ora la remissione per i pazienti con artrite reumatoide è un obiettivo raggiungibile. Ci auguriamo che le diverse Regioni italiane consentano un rapido accesso a questo nuovo trattamento in grado di migliorare la vita delle persone affette da una patologia spesso invalidante, capace di incidere sul paziente anche dal punto di vista psicologico".