Aspettando il dow - 15/11/2012

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
HX6.F3,1670,000
TXN45,830,62
^NDX3.534,53+1,45
^DJI16.408,54-16,31

Sono positivi i futures statunitensi di oggi, in una giornata caratterizzata dall'uscita delle trmestrali di Gap, Wal-Mart, Marvell e Dell (NasdaqGS: DELL - notizie) . A circa due ore dall'apertura il contratto sul Dow Jones (DJI: ^DJI - notizie) segna un +0,01%, quello sullo S&P500 un +0,13%, quello sul Nasdaq (Nasdaq: ^NDX - notizie) un +0,07%. Tra i dati macro attesi nel primo pomeriggio, l'inflazione ad ottobre, l'indice sulla manifattura dell Stato di New York (Francoforte: A0DKRK - notizie) , le nuove richieste di disoccupazione, l'indice Philadelphia Fed e le cifre sulle scorte di greggio al 9 novembre. Stasera alle 19.20 italiane il numero uno della Fed Ben Bernanke terrà un discorso su mutui e mercato immobiliare. La giornata di oggi sui mercati europei è stata negativa, in scia alle tensioni legate alla questione del debito. La Spagna a tuttora non prende in considerazione la possibilità di chiedere aiuto al Fondo monetario. Lo ha detto il segretario di stato per l'Economia Fernando Jimenez Latorre. “Non è un’ipotesi che stiamo studiando”, ha detto il funzionario rispondendo a una domanda a proposito delle indiscrezioni pubblicate dal quotidiano El Confidencial. Latorre nel corso di un incontro con la stampa ha inoltre sottolineato che gli scioperi stanno riducendo la fiducia degli operatori nella capacità spagnola di raggiungere gli obiettivi. Oggi gli spread si sono mantenuti alti, con il differenziale tra Btp e Bund tedeschi ancora intorno ai 360 punti base. Ad infondere ottimismo sull'apertura dei mercati statunitensi sono invece le parole di ieri di Barack Obama, che si è dichiarato disposto a trattare per evitare il fiscal cliff. Non possiamo tenere in ostaggio la classe media mentre dibattiamo dei tagli alle tasse dei ricchi", ha dichiarato Obama nel corso della prima conferenza stampa da quando è stato rieletto. Obama si è detto pronto a trovare un accordo con i rappresentanti repubblicani per evitare il precipizio fiscale che potrebbe colpire la prima economia mondiale nel 2013. Per quanto riguarda l’andamento dell’economia, ha detto il presidente, “la nostra priorità è rappresentata dall’accoppiata lavoro e crescita”. Inoltre, dichiarazioni da parte di alcuni funzionari della Fed lasciano intendere che il piano di acquisto asset potrebbe essere incrementato in corrispondenza della fine dell’operazione "Twist". È quanto emerge dalla pubblicazione delle minute della riunione del Fomc, il braccio armato della Federal Reserve, del 23-24 ottobre. Secondo il Presidente della Fed di Chicago, Charles Evans, la Fed dovrebbe comunicare che i tassi rimarranno ai minimi storici fino a quando la disoccupazione non scenderà sotto quota 7% e l’inflazione si confermerà sotto il 3%. Dal punto di vista delle società, ieri +4,81% per Cisco Systems (Hannover: 918546.HA - notizie) e +12,59% messo a segno da Facebook a Wall Street. Il colosso del networking ha beneficiato delle indicazioni migliori delle attese arrivate dai numeri dei primi tre mesi dell’esercizio fiscale mentre il social network di Menlo Park ha capitalizzato la scadenza del lock-up su circa 800 milioni di titoli. Balzo anche per Abercrombie & Fitch (+34,45%) che ha colto di sorpresa gli operatori con una trimestrale oltre le attese e una guidance sull'intero anno rivista al rialzo. Texas Instruments (NYSE: TXN - notizie) ha annunciato ieri sera che si appresta a tagliare 1.700 dipendenti a livello globale, pari al 5% della forza lavoro. Una decisione che si inserisce nel piano di riduzione costi studiato dalla società. Il colosso statunitense ha precisato in una nota che questo piano gli dovrebbe permettere di raggiungere entro la fine del 2013 un risparmio annuo di 450 milioni di dollari. L'outlook per il quarto trimestre presentato da Texas lo scorso 22 ottobre non comprendeva i costi di ristrutturazione pari a 325 milioni di dollari. Il gruppo texano ha inoltre fatto sapere che focalizzerà gli investimenti sulle sue attività wireless su mercati con un maggiore potenziale di crescita. In evidenza il titolo Wal-Mart, che ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre dell’anno con un utile di 3,64 miliardi di dollari, 0,3 in più rispetto a un anno fa. L’utile per azione (eps) è passato da 96 a 1,08 dollari, superando di un centesimo il consenso degli analisti. Sotto le stime invece il fatturato, passato nel Q3 da 110,2 a 113,9 miliardi di dollari (consenso 114,9 miliardi). Il colosso della grande distribuzione nel quarto trimestre stima un eps a 1,53-1,58 dollari (consenso 1,59$) mentre il dato 2012 è stato portato da 4,83-4,93 dollari a 4,88-4,93 dollari (consenso 4,94$). Il titolo WMT nel pre-mercato di Wall Street arretra del 3,24%.

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