Aspettando il dow - 24/1/2013

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SimboloPrezzoVariazione
BELI.PA28,96-1,13
DWD.DE21,480,02
XRX11,360,07
^DJI16.411,46+2,92
NFLX340,21-5,53

Giornata inevitabilmente concentrata sui risultati delle società tecnologiche americane, con il susseguirsi dei trimestrali Usa in questo settore. La più importante è stata Apple (NasdaqGS: AAPL - notizie) che ieri nell’after-market ha riportato utili pari a 13,81 dollari per azione, un dato leggermente superiore alle stime degli analisti. I profitti si sono attestati a 13,1 miliardi di dollari, sostanzialmente in linea con il corrispondente periodo dell'anno passato. Il fatturato è salito del 18% a 54,4 miliardi di dollari, un dato inferiore alle stime del mercato ferme a 54,9 miliardi di dollari. L’iPhone ha venduto 47,8 milioni di unità, e l’iPad, 22,9 milioni, ma la quota di mercato di Apple ha ceduto terreno. Le (Parigi: FR0000072399 - notizie) previsioni sulle vendite per il primo trimestre sono state riviste al ribasso, a 41-43 miliardi di dollari contro la precedente stima di 45,5. Alla luce di questi risultati il future sul Nasdaq cede l’1,26% mentre quello sul Dow Jones (DJI: ^DJI - notizie) è positivo (+0,11%) e quello sullo S&P500 cede lo 0,25%. Anche i tecnologici europei si sono fatti influenzare dai risultati della società di Cupertino. In generale i mercati europei dopo un’apertura negativa hanno virato in positivo per poi tornare verso la parità, mentre gli spread sono leggermente risaliti. Sul fronte macro, dagli Usa nel pomeriggio si attendono i dati sulla disoccupazione e il PMI manifatturiero elaborato da Markit oltre al leading index mensile relativo a dicembre. Per tornare ad Apple, il titolo cede il 9% nel pre-market, dopo aver incassato una sferzata da parte di Morgan Stanley (Xetra: 885836 - notizie) in scia alla presentazione dei conti del trimestre. La banca d'affari mantiene il rating overweight sulla società di Cupertino, ma la rimuove dalla "best ideas list". Calo dell’11% anche per i profitti di Xerox (NYSE: XRX - notizie) . La società delle stampanti ha terminato il quarto trimestre in calo a 335 milioni di dollari di utile (26 centesimi per azione) dai 375 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Calo dell’1% anche per il fatturato, a 5,92 milioni di dollari, che però, a differenza dell’utile, ha superato le attese. Wall Street pronosticava infatti 29 centesimi di eps su 5,87 miliardi di fatturato. Nel prossimo trimestre i profitti adjusted sono attesi dalla società a 23-25 centesimi per azione, in linea con i 24 centesimi attesi dagli analisti. Salgono invece gli utili trimestrali di 3M, che nel quarto trimestre 2012 ha riportato un risultato da 991 milioni di dollari, o 1,41 centesimi per azione, dai 954 dello stesso periodo dello scorso anno (1,35 dollari per azione). Salgono anche le vendite, da 7,09 miliardi d 7,39 in un anno. La società si attende per il 2013 un profitto tra 6,70 e 6,95 dollari per azione. Infine, rally impetuoso ieri per il titolo Netflix (NasdaqGS: NFLX - notizie) , che, dopo aver chiuso con un progresso del +5,57%, nell’after hours ha totalizzato un incremento di oltre il 35% dopo i risultati trimestrali che si sono attestati in aumento. Il trimestre terminato il 31 dicembre per la società tecnologica si è chiuso con un utile di 8 milioni di dollari (13 centesimi per azione) su fatturato da 945milioni di dollari. Il risultato, che pure è ben inferiore a quello dello stesso periodo dell’anno scorso (35 milioni di utile per 64 cent di eps), è tuttavia superiore alle stime di Factset, che si attendeva una perdita di 12 centesimi per azione. Altra buona notizia arriva dal numero di sottoscrittori ai video-streaming: 2,05 milioni in più nel trimestre per 27,15 milioni totali nel 2012.

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