Aspettando il dow - 7/1/2013

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
AA13,560,14
^DJI16.408,54-16,31
IT67,570,18

Viaggiano sotto la parità i futures sulla Borsa di New York, con gli investitori che attendono l'inizio della stagione delle trimestrali. Quando mancano poco più di due ore all'opening bell, il contratto sull'indice Dow Jones (DJI: ^DJI - notizie) cede lo 0,12%, mentre quello sull'S&P500 segna un -0,14%. Poco mosso anche il future sul Nasdaq100 che registra un moderato calo dello 0,06%. Come da tradizione la prima società del Dow Jones ad aprire ufficialmente la stagione dei conti negli Stati Uniti sarà Alcoa (NYSE: AA - notizie) che comunicherà i conti dell'ultimo trimestre 2012 e dell'intero esercizio domani a mercato chiuso. Giornata piatta anche sui mercati europei, che hanno registrato perdite comprese entro il mezzo punto percentuale. Stabili gli spread, con il differenziale tra Btp e Bund tedesco di durata decennale che si attesta sotto i 280 punti base. Dal punto di vista macroeconomico, oggi non sono previsti appuntamenti di rilievo da Oltreoceano. Dal fronte societario, occhi puntati oggi sulla tecnologia, con l'apertura a Las Vegas del Consumer Electronic Show (Ces), la più grande rassegna mondiale dell'elettronica di consumo. La data ufficiale di inizio dell'edizione 2013 è fissata per domani, ma molti colossi del settore scopriranno le carte già oggi nei diversi incontri con la stampa specializzata. In quattro giorni, da domani fino a venerdì, circa 3mila espositori da ogni parte del pianeta presenteranno le loro novità e i prodotti più innovativi. Nel 2013, la spesa per la tecnologia nel mondo è prevista in aumento del 4,2% a 3,7 mila miliardi di dollari, secondo le ultime previsioni riviste al rialzo da Gartner (NYSE: IT - notizie) . Altra notizia relativa al mondo della tecnologia, la probabile Ipo di Twitter nel 2014. Secondo un report di Greencrest Capital, società specializzata nello studio delle possibili prossime Ipo, sarebbe prossima la quotazione sul Nasdaq, probabilmente nel 2014, ma le procedure per lo sbarco in Borsa potrebbero cominciare già da quest’anno. La capitalizzazione sarebbe di 11 miliardi di dollari. Tra le altre storie, occhi su ExxonMobil, il colosso petrolifero statunitense, che ha annunciato venerdì scorso che intende investire nel progetto petrolifero offshore di Hebron a largo delle coste canadesi. Secondo le previsioni della società la produzione dovrebbe raggiungere i 700 milioni di barili di petrolio, una revisione al rialzo rispetto alle stime precedenti. L’investimento complessivo in questo progetto, per il quale la produzione di petrolio dovrebbe iniziare alla fine del 2017, è di circa ai 14 miliardi di dollari.

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