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Aspi, società disponibile a sottoscrivere atto transattivo

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Con una lettera inviata in data odierna, Autostrade per l’Italia ha confermato ai Ministeri competenti la propria disponibilità, anche immediata, a sottoscrivere - con la sola eliminazione della condizione di efficacia relativa al perfezionamento della cessione del controllo di Autostrade per l’Italia a Cassa Depositi e Prestiti, in quanto estranea al rapporto concedente-concessionario – l’Atto Transattivo, anche nella versione inviata dagli stessi Dicasteri lo scorso 23 settembre, senza alcuna modifica o affinamento. Lo comunica Aspi in una nota. Quanto sopra, naturalmente, sottolinea la società, nell’ambito di una eventuale definizione conclusiva delle procedure di presunto grave inadempimento, a suo tempo avviato dal Concedente.

M5S: "STALLO INACCETTABILE" - "Aspi, poco prima dell’audizione in commissione della Ministra De Micheli, manda una nuova lettera con la quale, di fatto, dice di non vuole adempiere agli impegni assunti fin dal 14 luglio. L’atteggiamento di Aspi non è più tollerabile, ci pone in una situazione di stallo e a farne le spese sono solo i cittadini e l’interesse pubblico. Dobbiamo ricordare, infatti, che la rete in questione gestita da Autostrade è di quasi 3mila chilometri e che richiede investimenti e manutenzione ordinaria e straordinaria". Lo affermano in una nota i deputati del Movimento 5 Stelle in Commissione Ambiente alla Camera.

"Per questo, nella massima tutela dell’interesse collettivo, non possiamo più attendere. E’ necessario arrivare quanto prima a una soluzione dello stallo coinvolgendo tutti i soggetti interessati. Lo dobbiamo ai cittadini e alle vittime della tragedia del Ponte Morandi”, aggiungono.