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Assegni familiari arretrati: come funzionano?

Federica Pace
 

Come richiedere gli assegni familiari arretrati ? Scopriamo tutte le scadenze entro quando richiedere l'erogazione dell'importo non corrisposto dall'INPS per mensilità pregresse.

Assegni familiari: cosa sono e come richiederli?

Non tutti i lavoratori sanno che è possibile presentare la domanda e richiedere anche gli assegni familiari arretrati.

Il lavoratore avente diritto che si dimentichi di fare domanda di ANF non perde il diritto, ma deve seguire una semplice procedura per richiedere tutti gli arretrati fino a 5 anni dalla maturazione .

Gli assegni familiari sono una delle prestazioni economiche rivolte ai lavoratori dipendenti, erogata previa presentazione di un’istanza.

L’importo degli assegni familiari è calcolato in base alla composizione del nucleo familiare ed al reddito percepito.

A partire dal primo aprile 2019 la domanda deve essere presentata direttamente all’INPS ed il datore di lavoro procede a pagare gli assegni familiari arretrati.

Assegni familiari arretrati: come richiederli?

Per richiedere gli assegni familiari arretrati è necessario seguire la stessa procedura prevista in tutti i casi in cui si presenta la domanda per richiedere gli assegni familiari arretrati in busta paga.

Per fare domanda e richiedere gli assegni familiari occorre presentare all’INPS la domanda compilando il normale modulo per la richiesta degli Assegni Familiari SR16 ANF/DIP o ANF/PREST se l’istanza viene presentata all’INPS.

Dal 1° aprile 2019 è necessario procedere alla presentazione telematica tramite Patronato o direttamente sul sito dell’INPS tramite CNS, PIN o SPID.

Il modulo ANF deve essere compilato in ogni sua parte con i dati esatti riferiti al periodo per il quale si richiedono gli arretrati.

Devono essere riportati i dati relativi alla composizione del nucleo familiare, quelli relativi al reddito riferito all’anno della richiesta, la Partita IVA e la denominazione dell’azienda a cui si presenta l’istanza relativa agli arretrati.

Se il datore di lavoro è uno solo non ci sono problemi, la procedura potrebbe essere più complicata nel caso in cui l’azienda sia cessata o fallita.

In questo caso, gli assegni familiari arretrati non si perdono, ma è necessario valutare attentamente se è conveniente o meno presentare l’istanza.

Non sempre le imprese sono disponibili ad accontentare i lavoratori.

Assegni familiari arretrati: lavoratori licenziati

L’ articolo 21 della Circolare n. 110/1992 sancisce che gli assegni familiari arretrati devono essere richiesti entro 5 anni e il diritto decorre dal primo giorno del mese successivo a cui l’assegno si riferisce.

Anche se non si è più alle dipendenze di un’impresa, è possibile richiedere gli assegni familiari arretrati fino a 5 anni indietro.

Assegni familiari arretrati: azienda fallita o in stato di liquidazione

Discorso diverso in caso di richiesta relativa agli assegni familiari arretrati ad un’azienda in liquidazione o fallita.

Se l’ impresa è in liquidazione si possono richiedere gli arretrati al liquidatore, mentre nel caso in cui sia stata dichiarata fallita , gli arretrati possono essere richiesti direttamente all’INPS.

In ogni caso è buon consiglio rivolgersi ad un professionista o ad un Patronato che segua il lavoratore in questa procedura delicata.

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