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Assessore Veneto: "Governo investa in ricerca e sviluppo"

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“I dati che emergono dall’indagine SWG sono eclatanti: 4 veneti su 5 ritengono che lo Stato rappresenti un freno allo sviluppo economico della Regione del Veneto. Fra gli elementi di criticità la mancanza dell’autonomia e i ritardi nella banda ultra larga, oltre alla carenza di iniziative a favore di innovazione e ricerca, tema sul quale lo Stato risulta assente. Credo che serva una virata forte e robusta del Governo.”. Lo ha affermato oggi l’assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato intervenuto al convegno tenutosi oggi pomeriggio a Monastier (Treviso) nella sede di Texa dal titolo “Il Veneto di domani: i freni allo sviluppo. Presentazione dell’indagine SWG condotta su imprese e cittadini del Veneto”. 

“Emerge con forza il tema delle infrastrutture – continua l’assessore Marcato – i tempi burocratici e amministrativi sono troppo lunghi. Esiste un divario nettissimo, sempre più profondo direi, fra esigenze del mondo produttivo del Veneto e i tempi di risposta dello Stato. Per realizzare un’infrastruttura servono anni e quando questa viene realizzata è oramai obsoleta rispetto a contesto e aspettative. Questo si traduce in spreco di tempo e denaro.” 

“La Regione Veneto invece sta lavorando molto proprio sui temi che le imprese chiedono – ribadisce l’assessore regionale allo sviluppo economico - innovazione e ricerca sono tema perno dei nostri investimenti. Questo si traduce in finanziamenti alle imprese sotto varie forme, in particolare destinati alla realizzazione delle reti innovative regionali.” . “Le imprese e i cittadini chiedono la banda ultralarga – conclude infine Marcato - abbiamo fatto accordo con il Governo, che vede investimenti per oltre 400 milioni di euro nelle aree bianche della Regione per la banda ultralarga ed è fermo, tanto che abbiamo diffidato il Ministero perché le nostre imprese non possono più aspettare. E se vogliamo un futuro per il territorio è tempo di agire”.