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Assobibe: su filiera bevande alcoliche la tempesta perfetta

Image from askanews web site
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Roma, 4 mag. (askanews) - Gli effetti della pandemia, i rincari delle materie prime e la minaccia di nuove tasse nel 2023 mettono a rischio la tenuta della filiera italiana delle bevande analcoliche, scatenando quella che le associazioni di categoria definiscono una "tempesta perfetta". È quanto emerso dalla tavola rotonda organizzata da Assobibe, l'associazione di Confindustria dei produttori di bevande analcoliche, durante l'incontro "Affrontare uniti la tempesta perfetta. Le sfide della filiera italiana delle bevande analcoliche" organizzato a Cibus a Parma.

Durante l'incontro è stato fatto il punto sullo stato dell'arte di un comparto che, dopo l'annus horribilis della pandemia e i primi segnali di ripresa che hanno caratterizzato il 2021, si trova adesso a fare i conti con forti incrementi dei prezzi di energia e materie prime, scarsa disponibilità di alcuni prodotti e una situazione sanitaria che continua ad alimentare preoccupazioni e incertezze. Il tutto alla luce dei dati dello studio "I soft drinks in Italia: status, nuove sfide & scenari evolutivi per il settore" realizzato da Nomisma.

Giangiacomo Pierini, presidente di Assobibe, ha ricordato che nonostante nel 2021 i consumi siano tornati a crescere, seppur sotto i livelli pre-pandemia (-6% rispetto al 2019), "l'impennata dei prezzi di energia e materie prime alimentari, la guerra in Ucraina e la delicata situazione geopolitica internazionale stanno mettendo a dura prova la tenuta del settore. In questo quadro, fare sistema diventa ancor più importante per reggere a quella che il presidente Bonomi ha definito una tempesta perfetta".

"Ci aspettano mesi difficili, soprattutto per le PMI, che rappresentano il 61% del settore, che hanno minore accesso ai mercati internazionali delle materie prime e minori opportunità di economie di scala - ha aggiunto Pierini - In questi anni abbiamo lavorato, e continueremo a farlo, insieme al Governo e ai diversi attori della filiera, in un'ottica di sistema perché siamo tutti anelli della stessa catena".

La richiesta al Governo è quella di intervenire "con misure congiunturali e strutturali a sostegno dei consumi e delle aziende, che hanno bisogno di stabilità e programmazione per poter guardare al futuro. Tra queste misure in primis la cancellazione di nuove tasse, inutili quanto dannose. Abbiamo bisogno di segnali immediati per dare speranze agli imprenditori e alle famiglie che devono beneficiare di manovre espansive indispensabili per la crescita del Paese", ha concluso il presidente di Assobibe.

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