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Assolombarda: ripresa interrotta a ottobre, Pil regione -1%

Lzp
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Milano, 18 nov. (askanews) - Per la Lombardia, il fermo imposto alle attività dall'ultimo Dpcm implicherà una perdita di oltre l'1% sul Pil regionale e di almeno 0,3 punti percentuali sul Pil nazionale nel 2020. E' quanto emerge dal nuovo booklet economico di Assolombarda, pubblicato sul web magazine Genio & Impresa in cui si sottolinea come le ultime misure adottate abbiano "interrotto bruscamente la lenta ripresa che da maggio sembrava aver coinvolto il Paese". Sulle prospettive economiche a breve termine invece sono tre i principali fattori da considerare: le misure particolarmente restrittive in Lombardia "zona rossa", i lockdown attivati dai principali partner commerciali europei e la fiducia d'imprese e consumatori. Secondo Assolombarda il rallentamento della domanda estera dovuto al peggioramento del quadro epidemiologico nei principali mercati di sbocco "potrebbe pesare soprattutto sull'economia lombarda, dove le esportazioni equivalgono a più del 30% del Pil e incidono per circa il 40% del fatturato delle imprese manifatturiere". "Non stupisce quindi - si legge nello studio - un deterioramento della fiducia del manifatturiero come risposta all'incertezza legata al perdurare della pandemia, considerando che già nei mesi di luglio e settembre quasi il 40% delle imprese del Nord-Ovest indicava ostacoli alla produzione, in larga misura legati all'insufficienza di domanda".