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Assolombarda: stop logica emergenza, servono soluzioni strutturali

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Milano, 12 ott. (askanews) - Basta con la logica dell'emergenza, servono soluzioni strutturali: una burocrazia più agile, Industria 4.0 e la capacità di cogliere la grande occasione europea. E' quanto ha sottolineato il presidente di Assolombarda, Alessandro Spada, nel corso del sua relazione in occasione dell'Assemblea Generale 2020 all'Hangar di Linate. "Vogliamo e dobbiamo immaginare un mondo oltre la cassa integrazione e il blocco dei licenziamenti, perché questa situazione non può essere estesa per sempre - ha detto - Basta con la logica dell'emergenza: servono soluzioni strutturali, partiamo da tre priorità, da tre scelte chiare: in primo luogo, bisogna cambiare radicalmente una burocrazia che ostacola la competitività delle imprese e lo sviluppo del territorio. Un macigno che grava sul fare. Il modello Genova, che ha consentito di ricostruire in poco più di un anno il ponte crollato invece che in dieci, deve essere la normalità". "La seconda priorità è Industria 4.0 - ha proseguito Spada - Quando una cosa funziona, va sostenuta e rafforzata. E oggi, Industria 4.0 va ripristinata nel suo ruolo di misura dirompente, per accelerare il cambiamento che le aziende devono affrontare: non solo l'acquisto di macchinari nuovi e tecnologia più avanzata, ma anche una trasformazione dei processi di business, produttivi e gestionali". "La terza priorità - ha concluso il presidente di Assolombarda - racchiude il senso dei prossimi anni: non possiamo perdere la grande occasione europea. Abbiamo una grande responsabilità: 209 miliardi per rilanciare il nostro territorio e tutto il Paese. 209 miliardi per dimostrare che l'Italia si lascia alle spalle l'epoca del non fare. È la nostra occasione. Non sprechiamola".